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Pistoia

In cinquecento alla fiaccolata per salvare il Caselli

In cinquecento alla fiaccolata per salvare il Caselli

Il consiglio approva una mozione all'unanimità: l'Asl deve privilegiare la parte monumentale dell'ex ospedale per la Casa della salute

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QUARRATA. In oltre cinquecento alla fiaccolata per salvare il Caselli dalla vendita ai privati e per trasformare lo storico edificio, di proprietà dell’Asl 3 di Pistoia, nella Casa della salute di Quarrata. Ieri sera, lunedì 29 settembre, un mare di gente si è data appuntamento in via Larga, davanti all’ex ospedale. Da lì il corteo ha raggiunto il palazzo comunale, dov’era in corso il consiglio. Centinaia di fiaccole hanno illuminato piazza della Vittoria e altrettante persone hanno invaso la sala consiliare per dire no alla vendita ai privati (e quindi al cambio di destinazione d’uso) del Caselli, chiesto dall’Asl. Anziani, bambini e intere famiglie hanno “occupato” il municipio. Una partecipazione mai vista prima ad un consiglio comunale.

Alla fine la mozione del gruppo d’opposizione “Insieme per Quarrata” è stata emendata. In origine il testo chiedeva l’impegno del sindaco e dell’intera assemblea affinché l’azienda sanitaria locale realizzasse la Casa della salute al Caselli entro 24 mesi oppure, nel caso in cui per l’Asl fossero decadute le funzioni sanitarie a cui l’edificio è storicamente vincolato, lo restituisse alla collettività. L’atto passato all’unanimità impegna invece il sindaco, la giunta e i consiglieri a ribadire all’azienda sanitaria la necessità di ottenere la Casa della salute a Quarrata con preferenza nella parte monumentale del Caselli. Per gli organizzatori della fiaccolata si tratta di un primo traguardo. (b.f.)

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