Sicurezza
Da Gargantuà le linguine con le acciughe del Cantabrico
PISTOIA. «In dieci anni d’attività circa 120-130 giovani hanno fatto i camerieri nel nostro locale mentre studiavano, giovani che oggi sono divenuti professionisti in vari campi». Ad affermarlo è...
PISTOIA. «In dieci anni d’attività circa 120-130 giovani hanno fatto i camerieri nel nostro locale mentre studiavano, giovani che oggi sono divenuti professionisti in vari campi».
Ad affermarlo è Paolo Boccardi titolare con Francesco Innocenti della Taverna Gargantuà in piazzetta dell’Ortaggio 12/13 a Pistoia, che propone per il concorso “Un filo di pasta” sulle eccellenze dei primi piatti pistoiesi di pasta le Linguine con aglio, olio, peperoncino e acciughe del Cantabrico.
Lo chef del locale Maurizio Pagano detto “Leone” prepara un soffritto con aglio, olio, peperoncino e quattro/cinque acciughe del mar Cantabrico dove il pesce è piuttosto polposo quindi saporito, saltato in padella per un minuto con le linguine cotte in pentola per nove minuti.
La pietanza deve poi riposare per due minuti facendo legare l’amido e il piatto con prezzemolo sopra è pronto.
La Taverna Gargantuà è aperta tutti i giorni e offre agli avventori i piatti della cucina toscana con rivisitazioni.
Leonardo Soldati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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