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Negozianti contro Comune

Negozianti contro Comune

Esercenti infuriati per l’annullamento del «Car vintage»

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PISTOIA. «Questa amministrazione sta affossando la città. Così non si può andare avanti». Il grido d’allarme arriva da alcuni commercianti di via Carratica che domenica scorsa si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano. L’evento “Car vintage”, previsto per domenica mattina, «è stato annullato a poche ore dalla realizzazione» perché, si leggeva sui fogli affissi alle vetrine, «le autorità competenti hanno negato la chiusura della strada».

«Ciò che ci interessa – spiega Belinda Bonechi, titolare di una delle attività commerciali di via Carratica – è di non essere presi continuamente in giro. L’amministrazione comunale non ci sta aiutando in niente, non sta appoggiando chi vuol continuare a fare, a portare gente in città. Noi a Pistoia reggiamo l’anima con i denti eppure continuano a metterci i bastoni tra le ruote».

Lo stesso evento era già naufragato in estate, a causa del festival blues. Stavolta le macchine d’epoca e i vestiti vintage non hanno trovato spazio in via Carratica per la partita della Pistoiese di domenica pomeriggio. La strada infatti, secondo quanto comunicato dagli uffici comunali, non poteva essere chiusa perché «ritenuta una via d’uscita in caso di emergenza».

Il diniego è stato ufficializzato mercoledì scorso, a pochi giorni dall’evento e quando ormai “Car vintage” era stato organizzato e pubblicizzato. Dal Centro commerciale naturale, promotore dell’iniziativa, hanno fatto richiesta per ottenere l’autorizzazione il 26 agosto scorso. Il presidente del Ccn adesso, «dopo l’ennesima brutta figura», chiede che sia organizzato un tavolo con il Comune per risolvere una situazione ormai critica.

Giuliano Bruni parla di «spreco di soldi e di energie» e di «perdita di credibilità». «Abbiamo pubblicizzato l’evento e poi non c’è stato – spiega il presidente del Centro – Occorre far capire agli uffici comunali che noi non andiamo lì a elemosinare spazi ma lavoriamo per portare gente in città. Dovremmo essere dalla stessa parte. Che la Pistoiese avrebbe giocato lo sapevano da tempo. La risposta alle richieste deve essere veloce e certa: o sì o no. Queste indecisioni danneggiano tutti». Intanto sembra che alcuni dei partecipanti al “Car vintage” costretti a fare retro marcia all’ultimo momento, stiano chiedendo il conto ai commercianti per le spese sostenute in vista di un evento mai andato in scena. Ma quella di domenica è stata anche la giornata di “Pistoia Antiquaria” per le vie centrali.

Un secondo appuntamento che soddisfa i commercianti a metà e che, nonostante un tiro ancora da aggiustare, viene ritenuta una nuova “partenza” dopo il flop d’esordio dell’8 giugno scorso, quando via Pacini restò completamente spoglia di banchi d’antiquariato e i negozianti puntarono il dito contro la pessima organizzazione dell’evento da parte del Ccn. «Domenica – scrivono dal comparto Il Fregio della Robbia – in via Palestro, via Pacini e via Cavour c’è stata grande affluenza di persone per l’intera giornata. Per un verso riteniamo che sia stata imboccata la strada giusta. Non possiamo d’altra parte non osservare che – sottolineano i commercianti - nemmeno questa volta i banchi sono stati quelli attesi. La parte alta di via Pacini aveva un tratto scoperto come quella di via Palestro, rinunciando così a cogliere l’opportunità di iniziare efficacemente il percorso proprio a partire dal centro della città».

Dal comparto del Fregio Robbiano ringraziano gli organizzatori della seconda giornata di “Pistoia Antiquaria”. Il prossimo appuntamento è per domenica 26 ottobre.

Beatrice Faragli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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