Gioco
L’omaggio di Pamela Villoresi a Papa Giovanni Paolo II
Il recital dell’attrice pratese alla parrocchia della Madonna dell’Ulivo. “E’ tutta intera la luce” è una raccolta di scritti del Papa polacco
PRATO. E’ un omaggio. Un omaggio a Giovanni Paolo II, il papa da poco canonizzato e uno dei pontefici più amati della storia della Chiesa. Pamela Villoresi porta anche a Prato, sua città natale, “E’ tutta intera la luce”, una serie di scritti, poesie, lettere, parti di encicliche del Pontefice polacco adattate dal drammaturgo Michele Di Martino. Le musiche sono composte ed interpretate dal Maestro Luciano Vavolo (alla chitarra). Con lui suoneranno Nicola Innocenti al clarinetto ed Elisabetta Sciotti al violoncello. Il recital è in programma domenica 28 settembre alle ore 19 alla parrocchia della Madonna dell’Ulivo in via Zarini. L’ingresso è libero ma verranno raccolte offerte a favore della chiesa. «Mi sembrava giusto portare anche qui nella mia città questo ricordo di Giovanni Paolo II – commenta l’attrice – E non potevo scegliere giorno migliore. Il 28 settembre è, infatti, il compleanno del mio papà che compie 84 anni, lui appartiene alla parrocchia della Madonna dell’Ulivo ed ecco perché la scelta è ricaduta qui. Il recital spirituale ricordando papa Wojtyla – prosegue Pamela Villoresi - mi è stato proposto dai Carmelitani di Brescia in occasione della sua canonizzazione ed il 27 aprile scorso in questa data così importante ho portato in scena proprio a Brescia questo omaggio. E’ stata un’emozione fortissima e le suore al termine mi hanno confidato che mentre ascoltavano sembrava loro che sentissero le parole direttamente dal Papa, per me un complimento bellissimo. Poi sono stata anche in Puglia e ci stanno chiedono il recital in altre parti d’Italia, quindi mi sembrava giusto arrivare pure a Prato. Quello che viene descritto in "E' tutta intera la luce" – prosegue Pamela Villoresi – è un percorso di fede, una panoramica sugli uomini e sulla vita di questo grande papa. E mi fa particolarmente piacere essere io a portarlo in scena dato che mi sento molto legata a Giovanni Paolo II, ricordo, ad esempio, quando ho letto la Via Crucis l’ultima volta che il Pontefice ha presieduto il rito (nel 2004 l'anno prima di morire, ndr)». Ed una delle cento medaglie volute dal papa da consegnare agli artisti che hanno lavorato sulla spiritualità è stata data anche all’attrice pratese.
Azelio Biagioni
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