Il dolore
«Umiliato al Pronto soccorso»
PISTOIA. Ci ha riflettuto a lungo poi, confortato anche dal fatto che il problema di salute si sta risolvendo, ha deciso di denunciare quello che ritiene essere stato un caso di malasanità e un’ingiu...
PISTOIA. Ci ha riflettuto a lungo poi, confortato anche dal fatto che il problema di salute si sta risolvendo, ha deciso di denunciare quello che ritiene essere stato un caso di malasanità e un’ingiusta umiliazione da parte di un’infermiera e di un medico che lo hanno visitato e che hanno pensato che si fosse presentato all’ospedale con una mano sporca d’inchiostro. Il signor Giampiero Capecchi, così come lui stesso racconta, si è accorto che la sua mano destra stava diventando completamente nera. Ha quindi deciso di andare al pronto soccorso del San Jacopo. «Dopo due ore - racconta Capecchi - mi sono trovato di fronte un medico ed una infermiera che sono arrivati non solo ad ipotizzare che si trattasse di una mano sporca ma, l’infermiera si è messa anche a lavarmi la mano. Ovviamente senza risolvere il problema. Sono andato via costernato e mi sono fatto visitare dalla mia dottoressa che mi ha detto che probabilmente erano capillari rotti». Il signor Capecchi non riesce ancora a capacitarsi del trattamento ricevuto. «Quel che mi ha dato più fastidio è stato quell’infermiera che ha cercato di lavarmi la mano ipotizzando che fosse sporca d’inchiostro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google