Sicurezza
La figlia Linda: solo giustizia
Hanno seguito tutta l’udienza preliminare e hanno accolto con tranquillità, non certo con gioia, la decisione del giudice di rinviare a giudizio l’infermiera Rita Murgia. Sono i due figli di Roberto...
Hanno seguito tutta l’udienza preliminare e hanno accolto con tranquillità, non certo con gioia, la decisione del giudice di rinviare a giudizio l’infermiera Rita Murgia. Sono i due figli di Roberto Sibaldi, Linda e Alessandro, che anche ieri hanno accompagnato l’anziana madre lungo i corridoi del tribunale. «Certo, siamo contenti della decisione del giudice, anche se un po’ tutti se l’aspettavano – è il commento di Linda Sibaldi – ma ci tengo a dire una cosa: i soldi non ci interessano, non facciamo tutto questo per il risarcimento. Quello che voglio è che sia fatta giustizia per la morte di mio padre».
Roberto Sibaldi, un uomo che – nelle parole dei figli – rivive come il vero perno della famiglia, il punto di riferimento per i figli e anche per i nipoti. L’intervento chirurgico a Milano, con l’impianto dell’innovativa pompetta cardiaca, gli aveva restituito forza e autonomia, nonostante il cuore malandato. Ma la sorte era in agguato quella sera di due anni fa. E da allora Linda e Alessandro chiedono giustizia.
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