Genitori della Roncalli: no allo scambio di sedi con la Cino
Pistoia, l'amministrazione comunale replica: «Non c'è nessuna ipotesi di scambio perché non è stata al momento presa nessuna decisione»
PISTOIA. Nessuno l’ha ancora formalizzata, ma i genitori degli alunni della scuola media Roncalli non ne vogliono assolutamente sentir parlare. È l’idea di scambiare – il prossimo anno scolastico – le sedi tra la stessa media Roncalli (al momento ospitata in grandi spazi ma con relativamente pochi iscritti) e la media Cino da Pistoia, che viceversa è stracolma, soprattutto ora che il grande prefabbricato che ospitava nove classi è stato dichiarato off limits per rischio sismico e sarà sottoposto ad un radicale intervento di risanamento.
Per ovviare a questo problema, già da una settimana le nove classi terze delle Cino si sono trasferite armi e bagagli alle Roncalli. Ma di qui a proporre – per il prossimo anno scolastico – una inversione di sedi, ce ne corre.
Riunitisi in assemblea il 23 settembre scorso, i genitori delle Roncalli gridano in un documento il loro «unitario e profondo dissenso». La soluzione ovvia? «Che la dirigente delle Cino per il prossimo anno scolastico accolga un numero di iscrizioni in base all’effettiva capienza del suo istituto... I ragazzi delle future prime si distribuiranno nelle scuole pistoiesi che hanno spazio».
Secondo il documento dei genitori, all’origine degli attuali squilibri stanno delle scelte sbagliate compiute negli accorpamenti degli istituti comprensivi realizzate due anni fa, che hanno messo insieme elementari e medie in modo sbagliato. Di tutto questo si parlerà comunque nei prossimi giorni, al tavolo tecnico già convocato tra amministratori, insegnanti e genitori.
La replica del Comune. In merito alle posizioni espresse dai genitori della scuola media Roncalli, l'amministrazione comunale informa che «il primo incontro del tavolo tecnico formato dai rappresentanti degli istituti comprensivi Cino da Pistoia e Roncalli e al quale parteciperà sempre l'assessore all'educazione Elena Becheri, si riunirà il primo ottobre. Lo scopo finale del percorso, voluto dall'amministrazione, è di riunire i soggetti coinvolti per individuare una soluzione che abbia come unico metro di misura quello di garantire ai ragazzi una formazione in spazi adeguati e sicuri. Non si capisce pertanto - recita una nota diffusa dal comune di Pistoia - come si possa essere giunti ad una conclusione ancora prima dell'avvio del percorso. Si ribadisce quindi che non c'è nessuna ipotesi di scambio delle sedi scolastiche Cino da Pistoia e Roncalli perché non è stata al momento presa nessuna decisione. Da sempre l'amministrazione è disponibile e aperta a trovare soluzioni condivise con tutte le parti coinvolte. Pertanto qualsiasi supposizione è prematura prima del tavolo tecnico. Sarà quella la sede dove le parti discuteranno per trovare un accordo».
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