Sicurezza
Lavori in corso al cimitero di Vignole
QUARRATA. L’acqua filtrava dal muro di cinta e da quello perimetrale della cappella mortuaria, rendendo quest’ultima inutilizzabile e provocando una situazione «antigienica e precaria» al cimitero di...
QUARRATA. L’acqua filtrava dal muro di cinta e da quello perimetrale della cappella mortuaria, rendendo quest’ultima inutilizzabile e provocando una situazione «antigienica e precaria» al cimitero di Vignole.
Per questo il Comune ha deciso di intervenire con un’opera di ripristino del solaio della cappella e delle pensiline di copertura dei loggiati, e con la fornitura delle docce rubate. Proprio i furti dei tubi in rame e delle scossaline, hanno provocato le infiltrazioni d’acqua più volte segnalate dai cittadini. «Pioveva sui loculi» spiega il vicesindaco Gabriele Romiti. «La maggior parte dei lavori – precisa, inoltre – sono già stati conclusi. Restano quelli sulla cappella mortuaria, oltre che l’installazione delle docce ancora mancanti e delle scossaline sull’intero muro di cinta e sul muro perimetrale della cappella. Per quanto riguarda la protezione dei loculi dalle infiltrazioni d’acqua proveniente dalla copertura, siamo già intervenuti» precisa. Nel complesso si tratta di un’opera da 35mila euro. Romiti spiega che a breve la manutenzione straordinaria del cimitero di Vignole entrerà nella parte conclusiva. Il 23 settembre scorso infatti, ai lavori inizialmente previsti e realizzati, ne sono stati aggiunti di nuovi, a seguito – così si legge nell’atto comunale - «di furti di canali, pluviali e scossaline in rame poste sul muro di cinta del cimitero e sul muro perimetrale della cappella mortuaria», da cui son derivate le pesanti infiltrazioni d’acqua registrate nel camposanto di via IV Novembre.(b.f.)
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