Il Tirreno

Pistoia

Mangoni convoca Publiacqua e i Forum

Il sindaco: serve chiarezza, non sapevo dell’utente a cui è stato staccato il servizio idrico

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. «Convocherò i rappresentanti di Publiacqua e dei movimenti per l’acqua». L’iniziativa, fa sapere il sindaco Giacomo Mangoni, servirà per fare chiarezza sulla vicenda del distacco dell’acqua avvenuto ad Agliana nei giorni scorsi. Dopo il fatto, che ha riguardato un cittadino che ha aderito alla campagna di Obbedienza Civile per l’autoriduzione in bolletta della remunerazione del capitale investito, è giunta la dura condanna da parte del Forum toscano dei movimenti per l’acqua che ha chiesto l’immediato intervento del sindaco.

Il Forum ha definito l'atto “grave, arrogante, ingiustificato e del tutto illegittimo.” A scrivere a Publiacqua per una serie chiarimenti è stata, nel frattempo, la consigliera del gruppo di maggioranza Lucia Salaris in qualità di presidente della Commissione Ambiente. Salaris sostiene che non si può staccare l'acqua perché ci sono dei diritti da rispettare e chiede, tra gli altri punti, se veramente la famiglia interessata è stata privata anche del quantitativo minimo giornaliero. «Si tratta - sottolinea Salaris - di un argomento che sento vicino. Inoltre staccando l’acqua si va a ledere un diritto fondamentale, come ribadito anche dall’Onu.» Il Comune di Agliana in uno degli ultimi consigli comunali della scorsa legislatura aveva approvato una mozione secondo la quale si prevedeva l’intervento dell’amministrazione in caso di distacchi nei confronti dei cittadini. «Secondo la mozione – ricorda Salaris – l’intervento dell’amministrazione si prospettava certamente nei casi in cui l’erogazione di acqua fosse stata interrotta perché il cittadino non era in grado di sostenere economicamente il costo della bolletta, ma politicamente il documento era solidale nei confronti di coloro che mettevano in pratica azioni di Obbedienza Civile.»

«Aspettiamo – spiega il sindaco Mangoni - la risposta di Publiacqua alla lettera della presidente della Commissione Ambiente. Quello di cui stiamo parlando non è un distacco legato all’impossibilità del cittadino di pagare a causa delle proprie condizioni economiche. Nessuno ci ha avvertito del distacco, prima che venisse effettuato.»

Ci sarà da capire, dunque, se Publiacqua ha interrotto l’erogazione avendone diritto o meno. «Mi dispiace – aggiunge Mangoni – per il disagio arrecato alla famiglia interessata. Dal punto di vista formale si tratta di un contratto che un privato cittadino stipula con Publiacqua.» A chiedere l’intervento dell’amministrazione anche il gruppo di opposizione Agliana in Comune, con una mozione. Il testo impegna sindaco ed amministrazione ad una verifica per tutelare il rispetto dei principi costituzionali e il diritto di accesso all’acqua, e a diffidare la società che gestisce il servizio idrico, affinché l’eventuale distacco avvenga previa informazione e accoglimento da parte dell’amministrazione comunale.

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa