Lutto
«Giostra dell’Orso basta con la strage» Firmano in 32.000
Il presidente dei Verdi Lombardi consegna al sindaco la petizione lanciata dopo la tragica edizione di luglio
PISTOIA. Quasi 32.000 firme, raccolte in meno di due mesi sul web da ambientalisti e Verdi, per chiedere lo stop definitivo della Giostra dell'orso, dopo la morte dei due cavalli durante la Giostra dell’orso del 25 luglio scorso, sono state consegnate ieri mattina dal presidente dei Verdi della Toscana, Lorenzo Lombardi, al sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli.
Per la precisione, le firme sono 31.788, diverse migliaia delle quali, garantisce l’ex consigliere comunale, provengono da Pistoia. La raccolta è stata effettuata grazie ad una piattaforma web specializzata in petizioni. Da notare che una raccolta di firme parallela, sempre sulla stessa piattaforma, che chiedeva invece di mantenere la Giostra dell’Orso, ha raccolto solo 311 consensi.
«Vogliamo la chiusura definitiva della Giostra dell'orso - ha spiegato Lombardi – soprattutto dopo una edizione come quella di quest’anno che ha visto la morte di due cavalli. Ma ricordo che i problemi con la sicurezza degli animali non sono certo nati solo in questa edizione. Dal 1975 il numero totale di animali morti è di 9, mentre altri 17 sono rimasti azzoppati e della loro sorte non si sa nulla».
Lombardi spiega di non essere ovviamente contrario ai festeggiamenti di San Jacopo, né ad una competizione riev ocativa come vorrebbe essere la Giostra. «Il problema – dice – è l’utilizzo dei cavalli, che la rende pericolosa per questi animali. Una soluzione potrebbe essere quella di fare come al Palio di Lodi, dove a sfidarsi sono cavalli meccanici costruiti dai rioni e spinti da gruppi di rionali, così c’è molta più partecipazione e meno pericoli per tutti».
Il 25 luglio scorso i gravi infortuni di due cavalli, alla penultima e ultima tornata, gelarono il pubblico e gli addetti ai lavori, tanto che la vittoria non è stata formalmente assegnata. Pochi momenti dopo gli incidenti, i due quadrupedi furono abbattuti, perché le lesioni alle zampe anteriori riportate in entrambi i casi vennero giudicate troppo gravi dai veterinari. E questo nonostante che l’edizione 2014 fosse stata quella più controllata della storia della Giostra, con anche la presenza del Coni a garantirne la regolarità di svolgimento.
Inutile dire che la notizia del doppio infortunio mortale sull’anello di terra di piazza del Duomo finì sulle tv e sui giornali di tutta Italia.
Il sindaco Bertinelli, poche ore dopo la Giostra, annunciò di voler sospendere per un anno la manifestazione, in modo da avere il tempo per ripensarne radicalmente lo svolgimento, avendo come obiettivo quello di non mettere in pericolo la vita né di uomini né di animali. «La posizione del sindaco – replica Lombardi, che è stato anche consigliere comunale dei Verdi a Pistoia – la trovo cauta, ma va bene come primo passo. Il consiglio comunale dovrà votare su un ordine del giorno che stabilisce la sospensione (la discussione era fissata per ieri pomeriggio, vedi articolo a lato, ndr)e posso anticipare che i consiglieri comunali che non appoggeranno la proposta, finiranno nel mirino di una “mail bombing” da parte dei nostri sostenitori».
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