Il Tirreno

Pistoia

Colpo da 60mila euro in officina

di Leonardo Soldati
Colpo da 60mila euro in officina

Rubati attrezzi e macchinari all’Euro Diesel. Il titolare: secondo furto in 6 mesi, siamo in ginocchio

3 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Malviventi in azione in via Ugo Schiano a Barba di Quarrata, con furto con scasso per la seconda volta in sei mesi all’officina Euro Diesel di revisione pompe per automezzi e varie altre applicazioni. Rubati macchinari per test diagnostici di alta misurazione di cui alcuni acquistati a luglio scorso, un banco prova peso due quintali e mezzo da 35 mila euro, attrezzi di vario genere, un computer portatile ed uno da ufficio acquistato venerdì scorso per un valore complessivo di 60 mila euro. Domenica sera, tra le ore 22.30 24.30 come attestano le videocamere dell’attività, ladri a volto coperto hanno buttato giù la rete di recinzione dell’edificio per poi entrare dalla porta d’ingresso posteriore, scassinandola con attrezzi reperiti in camion dell’officina parcheggiati all’esterno. Probabile che si tratti delle stesse persone o della stessa banda che già aveva messo a segno il furto di sei mesi fa, le immagini mostrano infatti i due malviventi intenti ad utilizzare le chiavi della porta sottratte la volta precedente, inutilmente visto che nel frattempo la serratura era stata cambiata, da qui lo scasso dell’ingresso. La prima volta erano invece state segate le sbarre alle finestre, probabilmente avvalendosi di tronchesi, sottraendo anche in quest’occasione materiale per test diagnostici, chiavi dinamometriche utilizzate per controllare i tiraggi dei bulloni sui motori, tutti gli attrezzi nei carrelli e caschi per moto di proprietà di Euro Diesel per una valore complessivo di 20 mila euro. «Adesso non posso più lavorare, salvo piccoli interventi –dice il titolare Francesco Raso- se anche ritrovassi il materiale, trattandosi di macchinari di alta precisione, probabilmente non potrei più utilizzarlo per tutte le scosse che sicuramente avrà subito nel portarlo via. Penso che la refurtiva venga portata all’estero, che si tratti di un furto su commissione, questi macchinari possono essere utili solo a chi lavora nel settore. I ladri comunque non devono essere esperti, le videocamere dimostrano che ci hanno messo circa quaranta minuti per entrare, non avrei mai pensato però che due uomini riuscissero a portare via un banco prova di due quintali e mezzo!». Le immagini evidenziano che uno dei due ladri zoppicava, l’altro, a dorso nudo, ha dei tatuaggi e solo la parte inferiore del viso coperta. Quest’ultimo durante il furto ha poi indossato una spolverina da lavoro di Francesco Raso. «Penso che l’abbia fatto per inventare che lavorava qui, –aggiunge Fabiana Raso, figlia del titolare- qualora qualcuno l’avesse visto in strada con il materiale Disponiamo di un servizio di vigilanza che però non si è accorto della recinzione buttata giù, abbiamo scoperto il furto solo la mattina seguente. I ladri se la sono presa comoda, hanno avuto anche il tempo di portarsi via venti lattine di bibita energetica che avevamo in frigo!». La famiglia Raso ringrazia i Carabinieri di Quarrata per il tempestivo intervento, i militari hanno consigliato il collegamento dell’antifurto dell'officina con la propria caserma. La zona, con varie attività soprattutto artigianali e poche abitazioni, non è nuova ad episodi del genere, nei mesi scorsi messi a segno furti ai danni di ditte nel vicino tratto della via Fiorentina. «Qui non si vive più, -conclude Francesco Raso- di notte c'è un continuo giro di automobili, nonostante ci siano soprattutto attività chiuse in tali ore, e pochi controlli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca