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Pistoia

Assistenza scolastica per gli studenti delle superiori: parte il servizio

Assistenza scolastica per gli studenti delle superiori: parte il servizio

Raggiunto un accordo tra Provincia e Comune di Pistoia per risolvere i problemi degli studenti con disabilità

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Negli scorsi anni, sul territorio della provincia di Pistoia, in assenza di un'attribuzione chiara da parte del legislatore, il servizio di assistenza scolastica per gli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado, era stato organizzato dai comuni, i quali finanziano direttamente anche l'assistenza per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Con sentenza n. 1930/2013 il Consiglio di Stato ha finalmente individuato nella Provincia l'ente competente del servizio. Da quel momento, dunque, comuni e Provincia si sono posti il problema di come proseguire il servizio, nel rispetto di quanto disposto dalla sentenza: l'amministrazione provinciale ha proposto ai comuni un accordo che prevedeva l'erogazione da parte della Provincia del contributo relativo all'anno scolastico 2012-2013, ma anche la rinuncia da parte del Comune a tutte le annualità pregresse, che per Pistoia corrispondono - per le ultime dieci annualità - a circa un milione e 200mila euro. La valutazione di natura tecnica sugli effetti di tale accordo non ha reso possibile, per il Comune di Pistoia, aderire all'intesa proposta.

"Al fine di stabilire le modalità di copertura e di organizzazione del servizio per l'anno scolastico appena iniziato, e mettendo a tacere ogni inutile polemica, non in linea con lo stile di governo che ha sempre caratterizzato gli eccellenti rapporti istituzionali tra provincia Comune capoluogo - affermano congiuntamente il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e la presidente della Provincia Federica Fratoni - in questi giorni ci siamo occupati, in forma congiunta e personalmente, della questione, animati dall'unico interesse di dare risposte ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie, considerando quello dell'assistenza scolastica per alunni diversamente abili un servizio prioritario e fondamentale, parte integrante irrinunciabile del diritto allo studio".

Con la riunione di giovedì 18 settembre, infatti, al netto della trattativa aperta sulle dieci annualità pregresse, di cui si è fatto carico il Comune e il cui recupero risulta particolarmente oneroso per la Provincia che non ha previsto in passato tali risorse in bilancio, i due Enti hanno definito le modalità operative che permetteranno, già a partire dalla prossima settimana, di attivare il servizio per l'anno scolastico appena iniziato. La Provincia, utilizzando il fondo che la Regione ha già trasferito per questo scopo, ha previsto di erogare all'Amministrazione comunale le risorse relative allo scorso anno scolastico (119.000 euro) e a quello in corso (100.000 euro); il Comune di Pistoia, che si è reso disponibile a proseguire l'attività di organizzazione e coordinamento del servizio, si farà carico della quota mancante (58mila euro per l'anno scorso e 78mila euro per quest'anno) per la totale copertura del servizio. L'assistenza scolastica, infatti, ha avuto un costo di euro 167.000 per l'annualità 2013/2014 e si prevedono costi pari a 178.000 euro per l'annualità in corso.

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