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Pistoia

Betti: sindaco, niente aumenti ai dirigenti comunali

Betti: sindaco, niente aumenti ai dirigenti comunali

PISTOIA. «Ma si può - chiede Andrea Betti, consigliere di Progetto Toscana - campare con 90mila euro l’anno?». È la domanda provocatoria con cui il consigliere comunale Andrea Betti (Progetto...

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PISTOIA. «Ma si può - chiede Andrea Betti, consigliere di Progetto Toscana - campare con 90mila euro l’anno?». È la domanda provocatoria con cui il consigliere comunale Andrea Betti (Progetto Toscana) inizia la sua ultima interpellanza. Betti prende le mosse dalla notizia che otto dirigenti di Palazzo di Giano si sono rivolti al giudice del lavoro, per una presunta violazione dei regolamenti comunali: le valutazioni effettuate nel 2012 per assegnare la retribuzione di fine anno sarebbero penalizzanti, “da pregiudizio”. Quell’anno il neoeletto sindaco Bertinelli avviò la riorganizzazione della macchina comunale, decidendo una nuova “pesatura” delle posizioni dirigenziali e, quindi, della parte dello stipendio che varia secondo responsabilità, mole di lavoro e obiettivi raggiunti. Le valutazioni che ne emersero furono ritenute penalizzanti da otto dirigenti che ora hanno presentato il ricorso: si tratta di Arnoldo Billwiller, Chiara Pierotti, Franco Ancillotti, Francesco Bragagnolo, Annalisa Giunti, Giovanni Lozzi, Vito Papa, Daria Vitale.

«Pochi mesi fa - ricorda Betti - Pistoia contava 48.500 persone in cerca di lavoro. Il sindaco si è ridotto l’indennità del 25%, come la giunta, e percepisce circa 62mila euro lordi, molto meno dei suoi dirigenti. I consiglieri hanno rinunciato ai benefit e prendono un rimborso medio per gettone di presenza di circa 400 euro mensili. Un impiegato del Comune laureato con 19 anni di anzianità guadagna circa 1.200 euro al mese, un cuoco mille, una dipendente di categoria D con 33 anni di servizio circa 1.500 euro al mese.

«Un dirigente con contratto a tempo indeterminato - continua Betti - con un tabellare di 43mila euro più posizione da 27mila a 33mila euro più un premio di risultato di 13mila euro riscuote 89mila euro, con posizioni che superano i 100mila euro. I ricorrenti hanno presentato un ricorso, legittimo, dal quale si evince che hanno avuto un punteggio basso, chiedendo il massimo. Vogliono per questo una valutazione in media con gli ultimi 5 anni».

Betti conclude chiedendo al sindaco di «non rimodulare gli aumenti dei dirigenti» per il 2014. «Sarebbe, a mio avviso, un grave errore gestionale. Si sottrarrebbero risorse al sociale e si creerebbe una grave disparità con gli altri dipendenti, che hanno stipendi pari a un terzo di quello dei dirigenti e le retribuzioni congelate dal 2010».

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