Sicurezza
Nello spazio dei “grattini” solo romanzi e racconti
Ad un mese dalla chiusura della Fahrenheit 451, un tabaccaio tenta l’avventura «Niente lotto e superenalotto, nella mia bottega ho scelto di vendere libri»
QUARRATA. Giovano enormemente alla salute. Questo l’unico “avvertimento” sui libri che finalmente fanno ritorno a Quarrata, nell’ enotabaccheria di Matteo Marliani.
“Virtù & Vizio” da questa settimana è anche una bottega di romanzi e racconti. Piccola, per adesso, ma con l’ambizione di crescere robusta e forte. La città, orfana di librai da agosto, quando la Fahrenheit 451 di piazza Risorgimento ha chiuso i battenti, assiste alla nascita di una nuova libreria.
Bandire «il gioco d’azzardo legalizzato». Vendere vino, liquori, tabacco e, adesso, anche storie. L’idea ha trovato corpo tra gli scaffali del negozio di Marliani, in via Corrado da Montemagno. Un’idea cullata a lungo, fino alla conferma che anche l’ultimo libraio aveva deciso di gettare la spugna, colpito dalla crisi e da un sistema editoriale che non favorisce la sopravvivenza sul mercato dei piccoli venditori.
Sulla decisione di «erogare un servizio che fa bene alla salute», ha pesato enormemente «il fatto che – conferma il tabaccaio - a Quarrata non ci sia più nemmeno una libreria». Un’assenza che Giorgio Bocca immortalò nei primi anni Sessanta, scrivendo su Vigevano: «Di abitanti cinquantasettemila, di operai venticinquemila, di milionari a battaglioni affiancati, di librerie neanche una. Non volevo crederci».
E anche tra i quarratini c’è chi non vuol credere alla perdita di un altro negozio di cultura e arte in città, la Fahrenheit 451, dopo la serrata del Pentagramma di Stefano Lomi, nel 2009. Marliani - ex presidente provinciale Arcigay, pioniere dei locali lgbt in Provincia (suo era l’ “Agrado” di viale Adua, a Pistoia), membro della Gran Loggia d’Italia - è uno di quei cittadini che avrà pensato “Quarrata, quasi 26mila abitanti, e nemmeno una libreria”.
«Ci sono rimaste forse le edicole e qualche cartolibreria a vendere i libri. Il mio per adesso – spiega – è un piccolo spazio. Devo ancora aggiungere dei titoli. Il resto funzionerà su prenotazione. In un paio di giorni i lettori avranno il libro richiesto».
È inoltre già attiva una sezione dedicata ai bambini. Chi entra da “Virtù & Vizio” può comprare un libro, ma si scordi di giocare al lotto o al superenalotto.
Da due mesi Marliani ha anche sospeso la vendita dei gratta e vinci. Non ci sono slot. Non si diventa turisti a vita. In compenso si trovano saponi e tè di prima scelta. E libri. «Sicuramente – dice il tabaccaio – è più facile staccare un gratta e vinci che consigliare un libro. Ma io mi sono impuntato sul non voler far entrare nel mio negozio il gioco d’azzardo legalizzato».
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