Sicurezza
Donna aggredita in una lavanderia
L’episodio in una lavanderia di Quarrata: colpita ripetutamente dal marito è stata trasportata all’ospedale di Pistoia
QUARRATA. E’ entrato in lavanderia intorno alle 9 e 30 di stamani, martedì 16 settembre, e ha chiesto dove fosse la moglie, una 37enne di origini albanesi con cittadinanza italiana, alla titolare del centro “Biancaneve”, Rosa Pacino. L’esercente all’inizio non lo aveva riconosciuto. “Chi sei” le ha chiesto. «Era calmo, non sembrava per niente agitato» racconta. Pacino gli ha detto che la donna, dipendente della lavanderia da circa 6 anni, si trovava nel retro. Così l’uomo è passato oltre il bancone e ha raggiunto la moglie.
«A un certo punto, dopo poco ma non saprei quantificare il tempo, ho sentito botte, schianti e urla – spiega la titolare – Allora sono corsa dietro». Lui stava picchiando la donna. Lei cercava invano di ripararsi dai colpi. «Mi sono aggrappata al braccio di lui. L’ho tirato – ricorda Pacino - Lui allora si è staccato. E’ uscito, ma non è scappato. Io ho chiuso la porta a chiave e ho chiamato i soccorsi».
La vittima era distesa a terra, dolorante in ogni parte del corpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza per trasportare la donna all’ospedale San Jacopo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
