Sicurezza
«Si distingueva per l’estrema correttezza» Il ricordo dei suoi colleghi e dei clienti
PRATO. Gli imprenditori lo conoscevano un po’ tutti. Da anni girava in lungo e in largo il distretto, e la regione, per la New Mill e in tanti erano suoi clienti. Antonio Maddaloni è un collega, fa...
PRATO. Gli imprenditori lo conoscevano un po’ tutti. Da anni girava in lungo e in largo il distretto, e la regione, per la New Mill e in tanti erano suoi clienti.
Antonio Maddaloni è un collega, fa il rappresentante per l’azienda pratese Lucchesi ed erano entrambi del mestiere da anni. «Era una persona molto corretta», esordisce Maddaloni e questo per i colleghi era il suo tratto distintivo.
«L’ho visto l’ultima volta a fine luglio e si parlava, come sempre, del mercato. Ci siamo confrontati sulla ripresa del cardato. Era persona sempre cordiale e preparata».
Roberto Paolieri è il titolare del maglificio Aratex, cliente quindi di Giuseppe Bini. “Il nostro – spiega - era un rapporto soprattutto di lavoro, ormai da dieci anni frequentava il mio maglificio. Era una persona corretta e competente, un ottimo rappresentante. Nel nostro lavoro capita che ci siano problemi e lui era sempre in grado di trovare la soluzione che potesse soddisfare entrambi. Una dote importante, come del resto la correttezza. Un pregio che in questi tempi, anche nel nostro settore, non è da sottovalutare”.
Tutto il settore anche chi lo conosceva di vista, per gli incontri alle fiera di settore è sconvolto dalla notizia. «E’ per tutti noi un dolore sentire notizie di questo tipo. Anche se con lui avevamo meno rapporti conosciamo la famiglia, i suoi cognati», sono le parole di cordoglio di Antonio Lucchesi rappresentante del Consorzio produttori filati di Prato e di Raffaella Pinori dell’omonima manifattura.
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