Sicurezza
In centinaia alla Marcia per la pace e la giustizia
La manifestazione da Agliana a Quarrata: sul palco di piazza Risorgimento anche il deputato europeo del Pd Cecile Kyenge
QUARRATA. Anche l’ex ministro all’integrazione Cecile Kyenge, attualmente deputato europeo del Pd, alla XXIª Marcia per la pace e la giustizia. In centinaia si sono ritrovati in piazza Gramsci ad Agliana per sfilare in nome di un Paese migliore. Un’Italia diversa «non può prescindere da una diversa politica, che sia vissuta come passione di vita e pratica condivisa».
La partenza della manifestazione
È l’appello lanciato dall’associazione Rete Radié Resch di Quarrata, che da più di venti’anni riesce a portare per le strade della Piana migliaia di persone, volti noti e meno noti, giovani e meno giovani, militanti e cittadini in cerca di cambiamenti. Di pace e giustizia.
Un gruppo di partecipanti
Dopo il saluto in piazza Gramsci del neo sindaco Giacomo Mangoni, e di Antonio Vermigli (Rete Radié Resh) un corteo colorato di bandiere e striscioni si è mosso verso Quarrata, attraverso via Marx, via IV Novembre e via Montalbano, fino al palco di piazza Risorgimento, dove alle 21 hanno preso la parola gli ospiti invitati dalla Rete: Antonietta Potente (teologa), Curzio Maltese (deputato europeo Tsipras), don Luigi Ciotti (Gruppo Abele, Libera), Martina Romanello (studentessa universitaria), Renato Accorinti (sindaco di Messina), e Cecile Kyenge, che lo scorso anno aveva dato forfait all’ultimo momento.
L'intervento del deputato europeo Curzio Maltese
«La politica - sostengono gli organizzatori - non è merce di scambio né fonte di ricchezza privata e pubblica, non è costituire uno Stato fantasma supportato da singoli cittadini senza partecipazione. La questione politica parte dall’anima, dalla consapevolezza e dal riscatto di questa sensibilità interiore che ispira la vita dal di dentro».
Gli interventi all'inizio della manifestazione
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