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Pistoia

Manutenzione mancata i fossi non smaltiscono più

Manutenzione mancata i fossi non smaltiscono più

I corsi d’acqua minori sono abbandonati a loro stessi , denunciano i comitati Occorre ripulirli e liberarli dalla vegetazione, ma è una corsa contro il tempo

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QUARRATA. A segnalare la mancata manutenzione dei corsi d’acqua minori a Quarrata, erano stati i Comitati contro le alluvioni. «I fossi – scrivevano Daniele Manetti e Niccolò Lucarelli nei giorni scorsi – non si distinguono dai campi». La prova del cattivo stato del reticolo è arrivata giovedì mattina, con l’allagamento di via del Falchero.

Gli interventi di ripulitura dei fossi, chiesti con urgenza dai comitati, sono già in programma per il Comune di Quarrata e il Consorzio Medio Valdarno. Il problema adesso sta tutto nei tempi di realizzazione del taglio della vegetazione, e della ricavatura e ripulitura dei corsi d’acqua. Settembre infatti, arriverà al termine senza la messa in sicurezza del reticolo dei fossi minori che, nella migliore delle previsioni, verrà completata entro la fine di ottobre. Il Consorzio ha in ponte l’intervento sui corsi d’acqua classificati. Oltre ai maggiori, come Ombrone e Stella, si dovrà occupare anche del Quadrelli, Senice e Fermulla.

«Il taglio e, là dove necessario, la ricavatura, sono previsti nel periodo che va dal 15 settembre al 15 ottobre – spiega il direttore Lorenzo Cecchi De’ Rossi, del dipartimento pistoiese – gli interventi però dipendono dal tempo. Se continua a piovere infatti, è impossibile mandare i mezzi pesanti lungo i corsi d’acqua per effettuare la manutenzione. C’è il rischio di sfondare le arginature».

Lavori in programma anche per il Comune di Quarrata, competente per i fossi non classificati. Sono quest’ultimi ad aver rappresentato il problema maggiore durante le emergenze di inizio anno. Tra gennaio e marzo infatti, alcune zone di Quarrata sono finite sott’acqua a causa del reticolo dei fossi minori andato in tilt. E’ proprio per questo che i Comitati insistono sulla manutenzione interna delle fosse, affinché l’acqua defluisca senza ostacoli. Gli interventi però sono eseguiti col contagocce.

«Facciamo il taglio e la ripulitura una volta l’anno – spiegano dagli uffici comunali – non ci sono risorse per intervenire in modo più frequente». Per il 2014 l’incarico è stato affidato alla ditta quarratina Barghini Paolo Emilio. Il costo dell’operazione è di circa 9.500 euro. I fossi dovranno essere ripuliti entro la fine dell’anno, anche se dal Comune informano che probabilmente gli interventi saranno conclusi per la fine di ottobre.

Beatrice Faragli

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di Redazione web