Italia
Ciclista muore travolto da un'auto sulla Porrettana
Tragedia nel traforo del Signorino: la vittima è Giuseppe Bini, 50 anni, rappresentante della New Mill (azienda gestita dalla moglie) a Prato. Era insieme a un gruppo di ciclisti che fa capo allo Sporting Club, uno dei circoli tennis pratesi
PISTOIA. Un ciclista - Giuseppe Bini, 50 anni di Prato - è rimasto ucciso in un incidente stradale avvenuto nel traforo del Signorino sulla vecchia Porrettana. Il tragico incidente è avvenuto poco dopo le 10. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Verde di Pistoia, ma per il ciclista ormai c'era poco da fare. Il traffico è stato bloccato. Il ciclista deceduto, padre di due figli, stava facendo una escursione amatoriale con un gruppo di amici: quando arrivato a metà del traforo del Signorino è stato travolto da una Golf Volkswagen nera che, secondo i primi rilievi, stava viaggiando nella stessa direzione (Bologna).
Bini (residente in via Giannone) era rappresentante della New Mill, azienda di filati e leader nella produzione del cachemire con sede a Montemurlo che la moglie Silvia Milanesi gestisce insieme ai suoi tre fratelli. Bini si trovava assieme ad un gruppetto di amici, una decina, provenienti da vari circoli di Prato: lo Sporting Club, uno dei circoli tennis cittadini, un circolo di piazza San Francesco, un altro di piazza San Marco. Il gruppo si stava allenando. Secondo le prime informazioni, mentre i ciclisti si trovavano all'interno della galleria sarebbe sopraggiunta l'auto.
La dinamica. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il gruppo stava svolgendo l'allenamento del sabato. Nel traforo Bini si sarebbe staccato dai compagni di circa un centinaio di metri. Qui è arrivata la Golf, che ha sorpassato il gruppo, ma che non ha visto Bini, travolto dalla macchina. Secondo quanto avrebbe riferito ai carabinieri, il giovane conducente, che aveva nell'auto insieme a lui il fratellino non ancora adolescente, avrebbe visto soltanto all'ultimo il ciclista (complice l'oscurità e il fatto che sembra non indossasse dispositivi riflettenti): e proprio nel momento in cui ha fatto per superarlo - ha detto in stato di choc - la bicicletta avrebbe avuto uno scarto verso sinistra. Fatto sta che l'impatto è stato inevitabile, e devastante.
LA TESTIMONIANZA «Ho sentito uno schianto e ho visto la bici volare in aria»
Il traffico. Ripercussioni anche sul traffico. Fino quasi alle 13, l’Anas ha istituito sul posto (al chilometro 12,64 della Porrettana) un senso unico alternato, per consentire la rimozione della salma, prima, e dei mezzi incidentati poi.
VIDEO / CICLISTA MORTO SULLA PORRETTANA (dal canale Youtube di Tvl)
LA TRAGEDIA NELLE FOTO DI LORENZO GORI



MAPPA - IL LUOGO DELLA TRAGEDIA
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