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Pistoia

Rientro a scuola a rischio sequestrati 5mila prodotti

Rientro a scuola a rischio sequestrati 5mila prodotti

Blitz della Finanza in un negozio di Agliana: nel mirino pennarelli, matite e tempere. A Montecatini scoperti 1500 articoli di bigiotteria non in regola

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AGLIANA. Migliaia di pennarelli, matite e colori a tempera potenzialmente nocivi per gli studenti che si preparano al ritorno sui banchi di scuola dopo le vacanze estive. Le confezioni erano pronte alla vendita: esposte contro ogni normativa sugli scaffali di un negozio di Agliana gestito da un commerciante cinese. La Guardia di Finanza di Pistoia, durante i controlli di questi giorni, ha sequestrato quasi 5mila pezzi privi del marchio Ce all’interno dell’emporio aglianese.

Si tratta di merce rischiosa per la salute dei bambini e dei ragazzi, tutta made in China. Proprio in vista dell’imminente suono della campanella, e del conseguente incremento delle vendite di materiale scolastico, i finanzieri hanno intensificato le verifiche. Le matite e i pennarelli trovati nell’import-export di Agliana erano sprovvisti di qualsiasi indicazione a tutela del compratore. Mancavano le indicazioni sulla composizione del prodotto, sulla provenienza e le avvertenze d’uso che di norma dovrebbero accompagnare gli articoli. Una violazione alle norme di leale concorrenza dannosa, visti i bassissimi costi della merce, per tutti gli altri negozianti che invece si attengono alle condizioni prescritte dal Codice di consumo, necessarie a garantire la sicurezza dei consumatori.

Il rischio, nel caso appena riscontrato dalle fiamme gialle di Pistoia, è aggravato dal fatto che quei pezzi erano destinati a finire nelle mani dei bambini. E ovviamente è facile pensare che una parte sia stata già venduta. Nel complesso, l’operazione appena conclusa ha portato al sequestro di 4850 pezzi.

La merce potenzialmente pericolosa rintracciata dalla Guardia di finanza però, non si ferma alle sole matite. A Montecatini Terme infatti, i militari hanno sequestrato altri 1500 articoli di bigiotteria privi di indicazione in lingua italiana, composizione, importatore , fabbricante, avvertenze e precauzioni di impiego. Anche in questo caso a gestire l’emporio era un imprenditore cinese.

In totale quindi, tra i pezzi scolastici verificati e poi sequestrati ad Agliana, e quelli rintracciati a Montecatini, il conto della merce ritirata dal mercato supera abbondantemente i 6mila articoli, che vanno ad aggiungersi agli altri 313mila contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute sottratti alla vendita dall’inizio dell’anno ad oggi, per un valore complessivo superiore ai 300mila euro. In estate, proprio per tutelare gli imprenditori che rispettano le norme di leale concorrenza e le regole fiscali, è arrivata la stretta sui controlli da parte del Comando provinciale di Pistoia.

Beatrice Faragli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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