Il Tirreno

Pistoia

Ecco "Un filo di pasta": primi piatti in gara nella città delle trafile

di Beatrice Faragli
Ecco "Un filo di pasta": primi piatti in gara nella città delle trafile

Chef a confronto per le aziende leader mondiali nella produzione di penne e spaghetti. E con il Tirreno si potrà votare il piatto preferito

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PISTOIA. Pistoia capitale mondiale della pasta. Non solo del verde, dei piatti musicali e dei confetti può vantarsi la città. Dalle macchine realizzate dalle aziende locali leader del settore infatti, passa il 70% della pastasciutta prodotta nel mondo.

Proprio per far “assaggiare” alla cittadinanza la ricchezza di questa filiera pistoiese, dal 16 settembre al 31 ottobre 19 ristoranti del centro si metteranno in gioco sfidandosi all’ultimo piatto di pasta. Nei menù verrà inserita una ricetta creata appositamente per il concorso. Dopo l’assaggio, i clienti potranno votare il piatto preferito compilando il tagliando che da martedì verrà pubblicato sul Tirreno.

La scheda dovrà essere ritagliata e consegnata nei ristoranti aderenti, oppure nell’atrio del palazzo pretorio di piazza Duomo, dove sabato 27 settembre verrà inaugurata una mostra sulla filiera pistoiese. Le iniziative fanno parte dell’evento “Un filo di pasta” promosso da Confindustria e Confcommercio, con la collaborazione di Camera di commercio, Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia e Comune di Pistoia.

Si tratta di un “racconto” narrato dalle aziende locali Landucci srl, produttrice di stampi dal 1925, Ricciarelli spa, specializzata in macchine per il confezionamento da 150 anni, e il pastificio Chelucci, che dal 1912 produce pasta artigianale e di qualità. Tre eccellenze mondiali che danno lavoro a 160 dipendenti e che, dal novembre scorso, si sono riunite nella Rete Pistoia per la pasta «con l’obiettivo – spiega la presidente Angela Landucci – di promuovere la filiera e di fare ricerca congiunta».

 

L’evento zero della promozione è proprio “Un filo di pasta”, che unirà produzione e consumo. Il racconto di questo secolo di passione e professionalità, verrà realizzato attraverso la mostra a palazzo pretorio aperta al pubblico sabato 27 e domenica 28 settembre, e riservata alle scuole lunedì 29 settembre. Attraverso un percorso sensoriale, che va dalla materia prima al confezionamento, i visitatori potranno toccare con mano la filiera pistoiese della pasta. Sono inoltre previsti laboratori per bambini e l’intervento degli esperti che forniranno consigli sulla realizzazione dei piatti.

VAI ALLO SPECIALE "UN FILO DI PASTA"

L’evento di Confindustria e Confcommercio è però anche degustazione delle ricchezze prodotte da Landucci, Ricciarelli e Chelucci. E allora spazio alla cucina con il concorso al via da martedì prossimo. Dalla confezione al piatto: l’assaggio è da gustare e da votare. La sfida è, come ricordato, tra i 19 ristoranti del centro di Pistoia che hanno aderito all’iniziativa. Ognuno presenterà una ricetta da mettere ai voti attraverso il tagliando pubblicato dal 16 settembre al 31 ottobre sul nostro giornale. Nei prossimi giorni verrà dedicato un approfondimento ad ogni piatto ideato per il concorso. «Lo scopo di questi eventi – spiega la presidente Assindustria Federica Landucci, della Landucci srl di via Mazzini – è quello di far conoscere alla cittadinanza questa filiera, tipicamente pistoiese».

L’azienda produttrice di trafile è stata fondata nel 1925 dal nonno di Federica, Sestilio, rimanendo sempre a conduzione familiare. Arrivata oggi alla quarta generazione, conta una cinquantina di addetti e lavora per nomi come Barilla, De Cecco e Agnesi. Nel 2013 Landucci ha esportato in 65 paesi nel mondo. E in città, come ha ricordato la presidente Assindustria, ci sono altre aziende che lavorano nel settore pasta. Per loro, assicura Landucci, le porte della Rete sono aperte.

VIDEO: I PIATTI IN CONCORSO FINORA PRESENTATI

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