Gioco
Una firma per salvare la chiesa di S. Caterina
San Marcello: al via la raccolta per inserire tra i Luoghi del cuore del Fai l’antico edificio chiuso da oltre due anni
SAN MARCELLO. Una firma per salvare la Chiesa di Santa Caterina, a San Marcello. È l’iniziativa promossa da Gabriele Arcangeli, Fabiola Arcangeli, Mauro Banchini e Adriano Lori, autori del libro “Sei di San Marcello se…”, nato come raccolta e rielaborazione dei materiali e commenti pubblicati sull’omonimo gruppo Facebook fondato da Banchini.
Il gruppo è cresciuto rapidamente, come pure la quantità di foto, video e riflessioni postate sulla pagina. Da qui l’idea di pubblicare un libro, presentato ad agosto, e da cui ha preso le mosse la petizione per richiedere l’inserimento della chiesa di Santa Caterina nell’elenco dei Luoghi del cuore Fai. «Come specificato nelle prime pagine – spiega Gabriele Arcangeli – il ricavato della vendita del libro sarà utilizzato per finanziare qualche intervento a favore del paese di San Marcello. Su Facebook si è aperto un lungo dibattito: sono emerse proposte molto diverse, dalla sistemazione delle panchine al recupero della storica Chiesa di Santa Caterina».
La piccola chiesa, situata proprio nel centro di San Marcello, è un vero gioiello dell’architettura in stile settecentesco. Le origini risalgono al XVI, quando faceva parte un complesso conventuale (poi conservatorio). L’inaugurazione ufficiale avvenne nel 1709, alla presenza del vescovo Carlo Visdomini Cortigiani. Insomma, uno scrigno di storia, che tuttavia è chiuso da oltre due anni a seguito di una ordinanza comunale per motivi di instabilità dell’edificio, annesso tra l’altro all’oramai degradato conservatorio di S. Caterina. «Il ricavato non sarà certo sufficiente per un intervento di recupero – prosegue Arcangeli – però abbiamo pensato di prendere a cuore il suggerimento dei compaesani di attivare la procedura per l’iscrizione ai luoghi del cuore Fai».

(Nella foto la chiesa aperta in via eccezionale)
Il Fondo ambiente italiano ha infatti aperto, da maggio a novembre, il 7° censimento dei Luoghi del cuore, chiedendo a ogni cittadino di votare il bene del patrimonio artistico e paesaggistico che vorrebbero veder tutelato. Le segnalazioni si esprimono con una firma da apporre sulle apposite cartoline e moduli di raccolta oppure sull’apposito sito web (dove la chiesa di Santa Caterina è già registrata).
«Abbiamo aperto la raccolta firme i primi di settembre – conclude Arcangeli – le cartoline sono disponibili allo sportello della Cassa di Risparmio di San Marcello, i moduli in vari esercizi commerciali della montagna. Più sono le firme, più elevata è la possibilità di un intervento sulla chiesa del Fai, con cui siamo già in contatto».
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