Cade un grosso ramo, paura in piazza dalla Resistenza. Il sindaco decide per la chiusura
Pistoia: a causare il cedimento il maltempo nella notte, ma è lo stesso allarme dopo l’episodio simile dello scorso 29 agosto. Il Comune: "Via al piano di abbattimento delle piante a rischio"
PISTOIA. Paura in piazza della Resistenza, a Pistoia, per un grosso ramo di pino caduto ai giardini. Per fortuna non ci sono feriti, perché la mole del pezzo di arbusto che si è pezzato è davvero imponente. Oltrettuto la caduta ha interessato il passaggio principale dell’area verde pubblica. Ma quello che più preoccupa è che si tratta del secondo episodio simile nell'arco di nemmeno due settimane. E così anche per questo motivo, il sindaco Samuele Bertinelli ha deciso di chiudere temporaneamente l'accesso al parco. Ma, anziché predisporre un'ordinanza (ipotesi ventilata poche ore dopo l'accaduto), l'amministrazione comunale ha scelto - come spiegato nel paragrafo dedicato - di partire subito con gli interventi di abbattimento.
Il fatto. Tornando all'ultimo caso, sul posto i vigili del fuoco e i vigili urbani, che hanno transennato l’area, e il sindaco Bertinelli, visibilmente preoccupato per l'accaduto. A causare il cedimento, molto probabilmente, è stato il maltempo della notte, ma è lo stesso suonato il campanello allarme dopo - come detto - lepisodio simile successo lo scorso 29 agosto. Su questo caso il sindaco disse che "era impossibile prevedere la caduta di quel ramo di pino e di voler accelerare la realizzazione del piano degli interventi predisposto per questo importante parco, che ancora rappresenta il principale polmone verde della città storica». Ora, però, è necessaria la chiusura temporanea in attesa di una messa in sicurezza definitiva.
La decisione del Comune. "Dopo il distacco di un ramo di pino in piazza della Resistenza, l’amministrazione ha disposto, in via precauzionale, il divieto di accesso in tutto il parco. Sul posto si è subito recato, personalmente, anche il sindaco Samuele Bertinelli". Inizia così la nota del Comune sul grosso ramo caduto nei giardini pubblici. "Già lo scorso 29 agosto, sempre in piazza della Resistenza, era caduto un altro ramo di pino marittimo: a seguito di tale episodio l’amministrazione aveva già deciso di accelerare l’attivazione del complessivo progetto di riqualificazione della piazza, la cui approvazione era infatti prevista all’ordine del giorno della giunta comunale di oggi pomeriggio. Il progetto – approvato – partirà tra pochi giorni con un primo stralcio che prevede l’abbattimento di tutte le piante in condizioni analoghe a quelle che hanno subito rotture, nella porzione di parco compresa tra l’ingresso della Fortezza e le attività commerciali presenti all’interno della piazza. Questo consentirà, appena conclusi i lavori della durata di alcuni giorni, di riaprire immediatamente l’accesso a questa parte di giardino. Saranno nel frattempo avviate tutte le procedure per la realizzazione dell’intero progetto che si prevede possa essere completato entro la fine dell’autunno. Il piano, la cui copertura finanziaria era già inserita nel piano degli investimenti con uno stanziamento di 80mila euro, prevede il progressivo superamento di tutti i pini presenti nella piazza e la piantumazione di 340 nuove piante più adeguate alle caratteristiche della zona: 197 tra camelie, rhododendri e azalee, 197 ortensie, due alberi di gelso, 9 piante di leccio, un faggio rosso, 49 magnolie da fiore".
La nota va avanti. "Nell’ambito degli interventi di cura, prevenzione e manutenzione del verde pubblico, nel mese di luglio era stato approvato il piano degli abbattimenti urgenti – attualmente in fase di conclusione - di 59 piante valutate pericolose su tutto il territorio comunale, al quale era già previsto dovesse far seguito la piantumazione di un centinaio di nuove alberature autoctone. Sono stati inoltre avviati trattamenti antiparassitari alle palme del centro e, proprio in questi giorni, su tutti i platani situati in viale Adua e in viale Montalbano. Per piazza della Resistenza l’Amministrazione intende inoltre realizzare un progetto di respiro pluriennale che valorizzi ulteriormente questo importantissimo polmone verde nel cuore storico della città, prevedendo, tra l’altro, anche l’estensione dell’attuale area a giardino verso la Fortezza".
NELLE FOTO DI LORENZO GORI IL GROSSO RAMO SPEZZATO


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