Il Tirreno

Pistoia

Un bando per affidare la funivia Cutigliano

di Elisa Valentini
Un bando per affidare la funivia Cutigliano

Il 30 settembre scade la concessione per il servizio di gestione in capo a Doganaccia 2000

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CUTIGLIANO. Scade il 30 settembre la concessione per il servizio di gestione della funivia Cutigliano – Doganaccia fra la Provincia (proprietaria) e la società Doganaccia 2000 che da anni gestisce l’impianto sulla base di una concessione stipulata con la ex Comunità Montana e passata in capo alla Provincia dopo l’estinzione dell’ente il 1 dicembre 2012.

A 20 giorni dalla scadenza, viene spontaneo chiedersi che cosa ne sarà della funivia, collegamento con Doganaccia veloce e alternativo alla strada comunale e infrastruttura di primaria importanza per il turismo estivo e invernale. Gli uffici provinciali annunciano che è in corso la predisposizione di un bando per l’affidamento della gestione. Un elemento di rottura, nelle modalità operative, rispetto all’ultimo decennio, quando la concessione era stata rinnovata “di fatto” senza gara pubblica. L’impianto a fune (con le stazioni di partenza e di arrivo), fu affidato in gestione al Doganaccia 2000 con concessione rilasciata dalla Comunità montana nel 2001.

Nel 2002 fu approvato il progetto di ammodernamento e nel 2004, svolto tale intervento, con delibera di giunta della Comunità Montana, si individuò come gestore la stessa Doganaccia 2000, per la durata di un anno e con rapporto da regolare con specifico atto. Nelle more della stipula di una nuova e definitiva concessione, “ravvisa la necessità di non interrompere il servizio”, con delibera del gennaio 2005 si stabilì un’ulteriore proroga di un anno, poi scaduta il 31 dicembre 2005 senza arrivare alla sottoscrizione di alcun atto di regolamentazione del rapporto.

Da allora Doganaccia 2000 ha continuato a gestire di fatto la tratta funiviaria senza soluzione di continuità, pur in assenza di un apposito atto formale.

Dal dicembre 2012, la questione è passata nelle mani della Provincia che, dopo aver svolto un’analisi sistematica delle implicazioni connesse all’utilizzazione dell’impianto e al sistema di affidamento, ha adottato una determina (23 agosto 2013) in cui si esprime l’intenzione di procedere all’affidamento del servizio con procedure di evidenza pubblica “nel pieno rispetto dei superiori principi di concorrenza”. Nelle more di ciò, ha prorogato fino al 30 settembre 2014 la concessione a Doganaccia 2000, riconoscendo alla società 30mila euro per l’esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria. Gli uffici annunciano che il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane.

La determina del 23 agosto precisa però che, in caso di ritardi nella procedura di affidamento, la Provincia si riserva la facoltà di prorogare a Doganaccia 2000 la concessione almeno per la stagione invernale. Insomma, non resta che attendere col fiato sospeso. Intanto Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000, società proprietaria delle sue sciovie e gestore dei rifugi, annuncia: «Leggeremo e valuteremo il bando, ma mi sento di dire che parteciperemo – spiega – ci occupiamo della funivia dal 1992, anno della prima concessione. È anche una questione affettiva, oltre agli ingenti investimenti fatti in questi anni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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