Il Tirreno

Pistoia

Tra frane ed erbacce, sos per la Brana

Tra frane ed erbacce, sos per la Brana

Da gennaio un cedimento dell’argine in via dei Macelli è protetto solo da transenne. Il Consorzio: interverremo

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PISTOIA. Argini franati da sistemare, alvei da tenere ben puliti in previsione delle piogge autunnali, ed erba alta un po’ ovunque a causa delle piogge fuori stagione. Diversi lettori che vivono nella zona di Sant’Agostino e dello Stadio segnalano lo stato di degrado e di abbandono della parte di Pistoia intorno alle Mura, chiedendo informazioni sul ripristino dell’argine franato sulla Brana in via dei Macelli e sul taglio dell’erba.

In effetti camminando lungo l’argine del corso d’acqua si può vedere quanto la vegetazione sia cresciuta durante l’estate. Ma un intervento pare sia già in cantiere: lo assicura il profilo Facebook del sindaco Bertinelli, dove si risponde alla segnalazione di un cittadino preoccupato. Quel genere di interventi – si dice – è di competenza del Consorzio Ombrone Bisenzio, che «confida di effettuare – spiega l’amministrazione – entro la fine di settembre e comunque prima dell’intensificarsi delle piogge autunnali, interventi di manutenzione e ripristino della sezione del torrente».

Ma sempre in via dei Macelli , c’è anche una frana di una decina di metri sull’argine. «Ma qui - specifica il direttore della sede pistoiese del Consorzio, Lorenzo Cecchi De’ Rossi – il problema non è tanto di emergenza idraulica quanto per l’incolumità di chi transita sulla pista ciclabile. I lavori partiranno a breve».

La frana risale a gennaio 2014, e da allora contribuisce ad alimentare la sensazione di degrado dell’area.

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