Gioco
Beragnoli, uomo di umanità e cultura
Il cordoglio della città per la scomparsa del 65enne artista e insegnante
PISTOIA. «Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Pistoia il cordoglio per la scomparsa di Sergio Beragnoli, uomo di profonda umanità e di raffinata cultura». Così il sindaco Samuele Bertinelli interviene sulla scomaprsa di Sergio beragnoli «Allievo del maestro Jorio Vivarelli, da lui aveva appreso l’arte della scultura, rappresentata in numerose mostre personali e trasmessa a sua volta agli studenti dell’Istituto d’Arte Petrocchi, del quale è stato a lungo preside. Con Sergio Beragnoli la nostra comunità perde un artista vero, un esemplare educatore e, soprattutto, un uomo retto. Per questo vivrà a lungo, nel ricordo grato di molti. Alla moglie Anna e al figlio Marco rivolgo un pensiero affettuoso ed esprimo il sentimento di calorosa vicinanza della comunità pistoiese». Sono in tanti, a Pistoia e fuori, a piangere la scomparsa di Sergio Beragnoli, 65 anni, artista e insegnante, ucciso giovedì 5 da una malattia che l’aveva attaccato oltre un anno fa.
Figlio dell’onorevole Spartaco Beragnoli, era conosciutissimo nel mondo della scuola.
Messaggio di cordoglio anche da parte del presidente Roberto Barontini e la direttrice Michela Innocenti a nome dell’intero Consiglio dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia profondamente addolorati da questo lutto. I funerali sono previsti per domani alle 15 nella chiesa di San Paolo.
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