Il dolore
Abetone corteggia la Romania
In visita per 2 giorni una delegazione rumena. Lo scopo: attirare nuovi turisti
ABETONE. Non solo un formale scambio di doni. Un clima di profonda amicizia, ieri mattina, permeava la Sala consiliare del Comune di Abetone dove si è svolta la cerimonia inaugurale del weekend di incontro fra la comunità abetonese e quella rumena. L’iniziativa, promossa dall’hotel Miramonti assieme al Comune, nasce dall’idea di Ionel Gheorghita, direttore dell’albergo di origine rumena, per rinsaldare il legame di amicizia, con spettacoli e presentazioni delle proprie tradizioni, e veicolare il nome della stazione turistica di Abetone in Romania.
Il sindaco Giampiero Danti, affiancato dalla consigliera Valentina Santi, ha dato il benvenuto ai circa 40 delegati rumeni, ricordando che Abetone ha fatto la storia dello sci nel mondo. Non a caso, fra il pubblico sedevano gli ex campioni Celina Seghi e Paride Milianti. «In Italia ci sono più di 1 milione e mezzo di cittadini rumeni -ha detto il presidente del Cncri, Stefan Stanasel - questa è l’occasione per costruire un legame, mettere a confronto le tradizioni e il modo di fare turismo. Due giorni di lavoro da cui vogliamo uscire con accordi a beneficio di entrambe le parti: presentare le bellezze della Romania e conoscere le attrattive di Abetone per lo sci e per l’estate». Una tappa di promozione mediatica: da qui la presenza, oltre alla stampa locale, di giornali e tv rumeni. Rolando Galli, presidente del consorzio Apm, ha espresso l’auspicio di allacciare contatti diretti con agenzie rumene per generare un flusso continuativo di turisti. Leontin Cojocea, presidente del Cascri, ha proposto di organizzare corsi di sci ad Abetone per i bambini rumeni, che potrebbero essere i campioni di domani. Gheorghe Raica, presidente dell’Unione democratica rumeni in Italia, ha avanzato la proposta di un gemellaggio. (e.v.)
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