Il Tirreno

Pistoia

Spettacolo in piazza Duomo e il mercato deve spostarsi

Spettacolo in piazza Duomo e il mercato deve spostarsi

Dal 24 al 28 settembre “Obludarium”, il teatro sotto una tenda dei fratelli Forman Arrabbiati gli ambulanti della Fiva Confcommercio: un errore, in tempi di crisi

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PISTOIA. Pazienza per i “Dialoghi sull’uomo”, che portano in città migliaia di persone. Pazienza per gli appuntamenti del Luglio, che occupano piazza del Duomo con eventi come il Festival Blues e la Giostra dell’Orso, vero cuore pulsante dell’estate pistoiese; ma dover spostare il mercato ambulante per far posto ad un circo, questo è qualcosa che gli ambulanti della Fiva Confcommercio non possono accettare.

“Circo nel centro storico: Fiva Confcommercio contraria all’utilizzo di piazza del Duomo per la manifestazione” è il titolo del comunicato che l’associazione commercianti di viale Adua ha diffuso ieri. Una dura nota di critica contro il Comune, appena due giorni dopo il giudizio positivo che la stessa Confcommercio aveva formulato sull’andamento della “movida” estiva.

Ma di che si tratta? Davvero un circo sta per sbarcare in piazza del Duomo? La pietra dello scandalo è lo spettacolo “Obludarium”, presentato dal centro Il Funaro e dall’Atp e inserito nel programma del Pistoia Festival. Più che un “circo”, si potrebbe definire uno spettacolo teatrale: i protagonisti sono i fratelli Petr e Matej Forman, figli del celebre regista cinematografico cecoslovacco-americano Milos Forman.

L’appuntamento si preenta di particolare interesse, anche perché lo spettacolo è stato presentato pochissime volte in Italia e sempre con grande successo. «Obludarium – si legge nella presentazione dello spettacolo sul sito web Informacittà – è una stupefacente macchina teatrale, che miscela sapientemente atmosfere da circo di inizio secolo, il sapore del cabaret, teatro di figura e “poesia del diverso”.

La pista rotante, al centro della scena è popolata da “freak”, strani personaggi che si possono scovare nei night, in film grotteschi, alle fiere, fra i venditori ambulanti, gli attori, i ballerini di pittoreschi bar di periferia, ma anche fra uomini e donne comuni, stigmatizzati per varie forme di diversità o malformazione fisica. Insieme alle marionette, talvolta giganti, elemento fondante della tradizione ceca, anche sirene, cavalli, ballerine, ombre, clown sonnolenti e pupazzi portano in scena il mondo degli esclusi ed il loro fascino, di colpo evidente». Il tutto è ospitato sotto una tenda che richiama le linee dell’architettura ortodossa.

È per ospitare questa struttura, da mercoledì 24 a domenica 28 settembre, che una parte dei banchi del mercato bisettimanale dovrà fare le valigie. Ed è su questo che gli ambulanti Fiva non sono per niente d’accordo. «Il sindacato dei venditori su aree pubbliche di Confcommercio – si legge in una nota – ritiene, infatti, che uno spostamento, anche parziale, degli operatori per due appuntamenti mercatali consecutivi rappresenti un danno per le aziende e per tutto il comparto mercatale. A maggior ragione in un periodo economicamente critico, come quello che stiamo attraversando, siamo convinti che la perdita reiterata di giornate di lavoro rappresenti una condizione che le aziende del settore non possono permettersi e si andrebbe ad esasperare una situazione già molto grave per molti operatori titolari di posteggio che stanno valutando di abbandonare il mercato».

Il comunicato osserva poi che «Piazza Duomo è una sede già inflazionata di iniziative ed invita l'amministrazione comunale a valutare altre realtà, comunque limitrofe al centro storico, per le quali iniziative come quella del circo possono rappresentare l'occasione per una sinergia con le attività commerciali presenti».

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