Sicurezza
Muore di emorragia cerebrale e dona gli organi
Giuliana Gaini aveva 71 anni, l’espianto acconsentito dal figlio e dalla nuora che hanno interperato l’altruismo della donna, impegnata nell’Azione cattolica
CASALGUIDI. Sono stati donati gli organi di Giuliana Gaini, una donna di 71 anni , morta in seguito ad una emorragia cerebrale che l’ha colpita giovedì 28 agosto. Giuliana viveva alle Case Nuove di Masiano insieme al figlio Massimiliano e la nuora Debora. Giovedì mattina si è accasciata a terra nel salotto della sua abitazione e non ha più ripreso conoscenza. E’ morta domenica mattina all’ospedale San Jacopo.
La donna era molto conosciuta nella sua comunità, impegnata nell’Azione Cattolica, attiva in parrocchia , altruista e generosa. E’ stato il figlio Massimiliano ad acconsentire all’espianto degli organi. La donna in merito non aveva mai espresso la sua posizione. Conoscendo però il suo impegno per il prossimo e la sua generosità, il figlio e la nuora hanno deciso di donare gli organi in linea con lo stile di vita di Giuliana.
Così nel tardo pomeriggio di domenica sono stati donati i reni, il fegato, le cornee e i tessuti epiteliali. Il fegato è stato asportato con urgenza ed ha salvato la vita ad un uomo di 50 anni. E’ stato poi comunicato a Massimiliano l’esito dei vari trapianti, tutti andati a buon fine. “E’ con il passare del tempo - ha detto il figlio - che realizzo quello che ho fatto, come il mio gesto abbia rappresentato per tante famiglie la rinascita”.
Massimiliano sta cercando di lenire il dolore della perdita della madre, a soli due anni da quella del padre, proprio con il grande valore del suo gesto. Massimiliano ha voluto sottolineare il lavoro efficiente fatto dai medici a partire dalla squadra della Croce Verde di Pistoia che ha prestato alla donna i primi soccorsi , a quelli del San Jacopo, dal Pronto soccorso al reparto di Terapia intensiva.
“Ho trovato personale preparato sia da un punto di vista umano che professionale sia verso la mamma che con noi familiari”. Di solito si sente parlare di mala sanità, in questo caso invece è bello poter raccontare di medici e infermieri che hanno fatto bene il loro lavoro. La famiglia ha devoluto le offerte raccolte durante il funerale all’associazione genitori di ragazzi disabili “Un passo avanti”. Giuliana è sepolta nel cimitero di Casalguidi nel loculo dove molti anni fa aveva seppellito il figlio Luca morto a due anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google