Movida a Pistoia, Confcommercio promuove il codice di autoregolamentazione
«Questa estate meno rumori, più pulizia ed ordine. Un modello all’avanguardia, ma che si può e si deve migliorare»
PISTOIA. «È complessivamente positivo l'esito di questi due primi mesi di attuazione del Codice di autoregolamentazione della movida sottoscritto dalla gran parte delle imprese di somministrazione presenti in zona Sala e dintorni». È quanto sostiene Confcommercio, al termine dell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra amministrazione comunale, associazioni di categoria, imprese e residenti per fare il punto sull'andamento della movida a seguito dell'introduzione delle misure previste dal codice di autoregolamentazione. «La presenza di steward che "vigilano" sulle serate e il comportamento dei clienti, l'apposizione nei locali di cartelli con le indicazioni di comportamento richieste ai clienti, la sistemazione delle aree di pertinenza dopo l'orario di chiusura, la cessazione della vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro da asporto dopo le 22, sono tutti interventi che hanno, infatti, già prodotto i primi frutti incontrando anche il favore dei residenti che registrano un netto miglioramento della situazione complessiva. Il livello generale di rumorosità si è abbassato, lo sgombero delle pertinenze dei locali a fine serata avviene in modo più ordinato rispetto al passato e anche la pulizia delle aree interessate risulta più idonea grazie all'introduzione del codice».
Secondo Confcommercio «soddisfazione, quindi, da parte di tutte le realtà coinvolte per la realizzazione di un sistema di regolamentazione che risulta già un modello di avanguardia in Toscana. La nostra esperienza è stata, infatti, portata come esempio virtuoso in occasione di un recente incontro tra le associazioni dei residenti e la Regione Toscana volto a risolvere situazioni simili a quelle che si verificavano nel centro storico di Pistoia».
Ma migliore si può. »Rimangono, anche visto il breve periodo trascorso dall'introduzione, alcuni margini di miglioramento, quale ad esempio l'esigenza di una migliore illuminazione vicina alle abitazioni quale deterrente per azioni non lecite, per la quale i residenti stanno valutando l'installazione di illuminazioni dotate di fotocellule che, dove presenti, hanno già prodotto risultati apprezzabili. Inoltre le imprese, quali protagoniste di questa autoregolamentazione e grazie al cui quotidiano impegno siamo arrivati all'attuale condizione, e proprio alla luce della disponibilità al confronto dimostrata, richiedono ora all'amministrazione comunale di porre in atto alcuni interventi di sua competenza che potrebbero ulteriormente migliorare la frequentazione del centro storico in orario serale e notturno. In particolare si richiede una maggiore presenza delle forze dell'ordine per un controllo anche delle vie limitrofe al centro, nuovi arredi urbani e una regolamentazione delle nuove aperture per evitare un congestionamento di locali in una unica zona del centro».
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