Il Tirreno

Pistoia

Arriva la ricetta elettronica migliaia a rischio stangata

Arriva la ricetta elettronica migliaia a rischio stangata

Addio all’autocertificazione per i ticket su farmaci e prestazioni specialistiche ma i cittadini che non sono nella banca dati elettronica pagheranno il massimo

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PISTOIA. Migliaia di pistoiesi rischiano la stangata sul ticket per i farmaci. Dal primo ottobre, con il pensionamento dell’autocertificazione, succederà a chi non avrà verificato i dati del proprio reddito con l'Asl. Che ad oggi non conosce la situazione economica di tutti i cittadini, e quindi non può applicare automaticamente il codice di riferimento per il calcolo del ticket. Di conseguenza, nessun codice significa tariffa massima per chi si presenta in farmacia per acquistare un medicinale o da uno specialista per una visita. Inoltre, a rischio sono anche coloro che negli ultimi due anni hanno subito una diminuzione del proprio reddito: quello che tra poco meno di un mese verrà preso come riferimento per il calcolo è infatti relativo alla dichiarazione del 2012.

Autocertificazione addio. Dal prossimo primo ottobre non si potrà più compilare l'autocertificazione al momento della fruizione della prestazioni specialistica o in farmacia all'atto della consegna dei farmaci, ma si passerà a un meccanismo elettronico, che impone al cittadino precisi obblighi per evitare di pagare l’importo massimo. L'Asl di Pistoia ricorda a tutti i propri assistiti di mettersi in regola perché con il passaggio alla ricetta elettronica il reddito economico sarà quello risultante automaticamente dai dati provenienti dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps.

«I dati spiega l’Asl – saranno direttamente presi dall'azienda sanitaria e dal medico prescrittore dal sistema Sogei, la banca dati elettronica del ministero delle Finanze. Queste cifre, ad oggi, provengono dalle dichiarazioni dei redditi relative al 2012: chi quell'anno non l'ha compilata è sconosciuto al sistema; così come non sono inserite nella banca dati tutte quelle situazioni che si sono verificate successivamente: per esempio dalla nascita di un figlio alla perdita del lavoro. È quindi possibile che si sia verificato, in questo tempo, il passaggio da una fascia superiore ad una fascia inferiore di reddito (o raramente viceversa): se la l'attuale situazione economica dell'assisto non è stata aggiornata non viene attribuito nessun codice e il rischio è di pagare la quota massima. È quindi assolutamente necessario, in questi giorni, verificare che il codice della propria fascia economica sia presente e corretto»

Cosa fare. La verifica della fascia economia è possibile con la carta sanitaria elettronica. Se il reddito non è corretto il cittadino deve autocertificarlo on line sul sito www.regione.toscana.it/servizi-online ; oppure rivolgendosi direttamente agli sportelli dei distretti dell’Asl 3, i quali provvederanno a registrare l'autocertificazione sul sistema. Nelle prossime settimane informazioni più dettagliate saranno disponibili presso i presidi territoriali della Asl 3, gli ambulatori dei medici e le farmacie.

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