Sicurezza
La mensa scolastica torna in mano ai ristoratori locali
Cutigliano, il sindaco non ha rinnovato la convenzione con San Marcello: saremo pronti già da fine settembre
CUTIGLIANO. Già dal nuovo anno 2014/2015 la mensa scolastica del Comune di Cutigliano sarà gestita da ristoratori locali. A confermarlo è il sindaco Tommaso Braccesi che ricorda come la nuova amministrazione abbia espresso, sin da subito, l’intenzione di riportare la preparazione del cibo sul territorio comunale. Nel giugno scorso, così, scaduta la convenzione con la mensa comunale di San Marcello, fu pubblicata una manifestazione di interesse per capire se vi fossero soggetti interessati alla gestione del servizio di refezione per le scuole materne e primarie di Cutigliano e Pian degli Ontani. Servizio che prevede la preparazione dei pasti (circa 90 settimanali per Pian degli Ontani e 135 per Cutigliano), sulla base di appositi menù approvati dalla Asl, ed il trasporto del cibo fino ai plessi scolastici. Nonostante l’interesse espresso da 3 soggetti, il successivo bando, però, è andato deserto. «Non abbiamo abbandonato l’idea e abbiamo iniziato una trattativa privata – spiega Braccesi –i ristoratori di fatto sono già individuati. Stiamo definendo gli ultimi accordi in vista della formalizzazione. Già dal 29 settembre, quando in tutti i plessi del Comune avrà inizio il servizio di mensa, ci sono ottime possibilità che la refezione sia gestita da ristoratori del territorio comunale».
Intanto la giunta di Cutigliano ha adottato, la scorsa settimana, una delibera in cui riconferma la medesima spesa dello scorso anno per i pasti a carico delle famiglie: 4,80 euro per il primo figlio, 3,90 euro per il 2° e 3° figlio. «L’obiettivo – prosegue Braccesi – è di dare un servizio migliore a minor costo. I pasti saranno preparati da professionisti della cucina che operano sul nostro territorio: ciò significa un risparmio per il Comune sui costi di trasporto, garantendo al contempo ai bambini, cibo cucinato poco prima del pranzo. La convenzione sarà valida per questo anno scolastico in via sperimentale, nella speranza che i genitori degli utenti apprezzino il fatto che questi operatori cutiglianesi si sono messi a disposizione con spirito di servizio e non certo per un guadagno. Se l’esito sarà positivo, si può pensare di proseguire negli anni futuri».
Elisa Valentini
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