Gioco
Nuovo marciapiede in via Pietro Leopoldo costerà 57mila euro
SAN MARCELLO. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per il rifacimento della pavimentazione del marciapiede sul ponte che immette nel centro abitato di San Macello, sul lato destro...
SAN MARCELLO. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per il rifacimento della pavimentazione del marciapiede sul ponte che immette nel centro abitato di San Macello, sul lato destro (per chi proviene da Pistoia) di via Pietro Leopoldo.
La banchina da tempo ha bisogno di un ripristino complessivo. Proprio le numerose buche, nella primavera scorsa, convinsero l’amministrazione comunale ad applicare sul fondo, originariamente piastronato e già ripareggiato in passato con asfalto, qualche toppa nuova, creando però nuovi dossi ed un effetto davvero antiestetico. Le foto del marciapiedi “maculato” hanno fatto il giro dei social network, suscitando l’ilarità e la polemica di molti cittadini. Il progetto approvato, redatto dal geometra Fabrizio Villani, prevede il completo rifacimento della pavimentazione con una spesa complessiva di 57mila euro, che saranno coperti per intero tramite l’accensione di un mutuo.
Una scelta inevitabile per l’amministrazione, che non può spendere i denari pur presenti in bilancio a causa della strozzatura generata dal rispetto del patto di stabilità. «Siamo coscienti della brutta immagine all’ingresso del paese – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Sonnj Paccagnini – Questa banchina, nonostante sia pertinenza della Strada provinciale 66, per una prassi oramai consolidata è considerata di competenza comunale. Il costo previsto per le opere murarie è di circa 41mila euro più Iva – prosegue Paccagnini – Il fondo sarà completamente rifatto in asfalto colorato, che più si addice alle caratteristiche dell’ambiente montano. La spesa piuttosto elevata è determinata dalla necessità di installare, sul fianco della banchina, una cordonatura in metallo che sia in grado di resistere agli urti dello spalaneve e delle ruote dei veicoli che vi parcheggiano a fianco. La cordonatura, essendo la tratta molto bassa, dovrà essere ancorata con fissanti chimici. Infine c’è da considerare la peculiarità del cantiere che, vista la posizione lungo la via centrale di maggiore transito del paese, dovrà servirsi di un moviere per dirigere il traffico. Cercheremo di dare le gambe al progetto – conclude l’assessore Paccagnini – con l’affidamento dei lavori nelle prossime settimane». (e.v.)
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