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Pistoia

Il presidente della Croce Rossa annuncia le sue dimissioni

Il presidente della Croce Rossa annuncia le sue dimissioni

Pistoia: Oreste Giurlani nel mirino per il suo "assenteismo". Lui respinge le accuse, ma lascerà comunque

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PISTOIA. «Un presidente che dall’inizio dell’anno ha collezionato un’assenza dopo l’altra alla Croce Rossa di Pistoia e che, proprio per questa presenza ridotta all’osso, ci ha creato diversi problemi nell’amministrazione quotidiana dell’attività». L’attacco arriva dall’interno dell’associazione, ed è rivolto a Oreste Giurlani, alla guida del Comitato provinciale.

Dalla Cri pistoiese c’è chi segnala difficoltà di ogni tipo: dalla firma del preventivo per sistemare e allestire una vecchia ambulanza, al prelievo di piccole somme dal conto corrente. «Non possiamo nemmeno prelevare 100 euro o fare un intervento su un mezzo senza la firma del presidente» spiega un volontario che chiede di restare anonimo. «La Bottega della salute appena aperta all’interno della sede inoltre, con due persone pagate dalla Regione e a disposizione della cittadinanza, è inutilizzata, perché nessuno ha pubblicizzato il servizio».

Si tratta di un punto di informazione, di ritiro referti, di prenotazioni, ma anche di consegna dei farmaci e di misurazione della pressione e del colesterolo, che Pistoia, «insieme ad altre 7 città in Toscana», può vantarsi di avere. «La Bottega – spiega però Giurlani, rigettando le accuse mosse dall’interno della sua associazione – è ancora in fase di sperimentazione. Tra poco faremo l’inaugurazione insieme alla Regione».

Il presidente della Croce Rossa, nonché sindaco di Pescia e presidente dell’Uncem, smentisce anche le altre accuse, tranne una: «E’ vero – dice – che non sono fisicamente presente, ma ciò non significa che non stia lavorando per la Croce Rossa».

Giurlani annuncia inoltre che entro settembre rassegnerà le proprie dimissioni. «Il nuovo statuto dell’associazione, che entrerà in vigore il prossimo anno, sancisce l’incompatibilità del ruolo ricoperto all’interno dei comitati locali, con la carica di sindaco nei Comuni superiori ai 5mila abitanti. Non appena lo avrò sottoscritto, mi dimetterò, anche se – spiega - fino alle nuove elezioni resterò comunque presidente».

Giurlani precisa inoltre che proprio per l’impossibilità di essere fisicamente presente in sede, ha nominato «una persona di fiducia, pagata da me – dice – per tutte quelle funzioni che non posso svolgere direttamente». «Ne ho poi delegata un’altra per tutto ciò che riguarda i soldi e i prelievi in banca. Se l’intervento sull’ambulanza, che abbiamo preso da San Marcello, non è ancora stato fatto, non dipende certamente dalla mancata firma sul preventivo, ma dalle disponibilità economiche che non ci sono. Stiamo appunto parlando con l’Asl perché anticipi alcuni pagamenti, e forse riusciremo a far entrare qualche soldo in più dagli sponsor».

Tra le azioni concrete portate avanti da Giurlani, ci sono «la realizzazione della nuova sede, la riorganizzazione del comitato provinciale, l’accreditamento delle sedi cri per il servizio civile, la Bottega della salute, l’acquisto di mezzi da altri comitati e i rapporti stretti tenuti con il Comune di Pistoia per stringere delle convenzioni di collaborazione nel sociale e nella protezione civile»

Beatrice Faragli

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