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Lutto nel sindacato pistoiese: è morto Silvano Cotti
Ha diretto la segreteria provinciale della Cgil dal 1972 al 1982. «Un vero e proprio punto di riferimento per migliaia di lavoratori e lavoratrici pistoiesi»
PISTOIA. Lutto nel mondo sindacale pistoiese per la scomparsa di Silvano Cotti, nato nel 1925. «Con la scomparsa di Silvano Cotti - spiega la Cgil in una nota - se ne va una delle figure più rappresentative del movimento sindacale pistoiese. Una vita dedicata all'emancipazione delle classi sociali più deboli, alla difesa della democrazia, al progresso sociale ed economico della nostra provincia e più in generale del Paese».
Da metà anni '50 alla guida del sindacato tessili-abbigliamento, entrò nel 1961 nella segreteria provinciale della Cgil, «che diresse successivamente, dal 1972 al 1980, come segretario generale della Camera del lavoro di Pistoia. Un vero e proprio punto di riferimento per migliaia di lavoratori e lavoratrici pistoiesi; un esempio di vita per intere generazioni di giovani che, grazie a uomini come Silvano, si sono avvicinate all'impegno sindacale contribuendo a far diventare grande la CGIL. Così vogliamo ricordare Silvano e unendoci al profondo dolore dei suoi cari, vogliamo porgerle il nostro più affettuoso e riconoscente saluto. Ciao Silvano. I compagni e le compagne della Cgil di Pistoia».
La salma si trova nelle cappelle del commiato della Croce Verde in via Galvani, a Sant’Agostino, dove domenica 31 ci sarà una breve cerimonia d’addio.

Una foto del 1962 che ritrae Silvano Cotti (seduto alla scrivania) insieme al gruppo dirigente dell'allora sindacato tessili, FIOT- CGIL
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