Italia
Cutigliano in festa per i 60 anni del Villaggio Cimone
Per festeggiare l’anniversario, il Comune e l’Opera La Pira hanno organizzato diverse iniziative: il 14 settembre l’intitolazione della strada al fondatore Arpioni
CUTIGLIANO. Compie 60 anni il “Villaggio Cimone” di Pian degli Ontani, la struttura dell’Opera per la gioventù Giorgio La Pira costruita, nella primavera-estate del 1954. Per festeggiare l’anniversario, il Comune di Cutigliano e l’Opera La Pira hanno organizzato diverse iniziative.
Da qualche giorno, nei locali del Centro Studi Beatrice a Pian degli Ontani, è visitabile una mostra (tutti i giorni fino al 14 settembre) con foto e aneddoti sui 60 anni di vita del Villaggio e sulla figura di Giuseppe Arpioni (noto come “Pino”), stretto collaboratore di Giorgio La Pira e fondatore della struttura. Proprio sul ricordo di Arpioni, cui Cutigliano conferì la cittadinanza onoraria nel 2000, saranno incentrate le cerimonie ufficiali del 14 settembre.
Alle 11 Santa Messa, seguirà un buffet, poi i saluti ufficiali e, clou dell’evento, l’intitolazione ad Arpioni di un tratto di Via delle Ruggiole, la strada comunale che porta al Villaggio. Dal 14 settembre, la struttura si troverà dunque in Via Arpioni 1: «Sono davvero orgoglioso di poter dedicare a questa esperienza uno dei primi atti del mio mandato», commenta il sindaco Tommaso Braccesi. «Una giornata importante – spiega il presidente dell’Opera Gabriele Pecchioli – che si inserisce nel rapporto stretto con la comunità locale a cui l’Opera si sente molto legata».
Già nel 1946, Arpioni, presidente della Gioventù di Azione Cattolica, iniziò a organizzare campi estivi sui monti di Pistoia. Dopo l’esperienza nel 1953 a Dogana Nuova, alle pendici del Cimone, cui parteciparono dirigenti dell’Azione Cattolica (fra cui lo scrittore Umberto Eco), il progetto del Villaggio montano si concretizzò a Pian degli Ontani. Nel luglio 1954, le 5 casette prefabbricate, ciascuna intitolata a un monte circostante, ospitarono i primi giovani. Da allora vi hanno soggiornato decine di migliaia di ragazzi da tutta Italia per attività di formazione, fra cui personaggi destinati a farsi largo nella politica come Romano Prodi ed Enrico Letta. L’ambiente, rimodernato, oggi è attivo soprattutto in inverno e primavera per la formazione degli animatori dei campi scuola.
LA MAPPA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
