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Breda, scade il termine per le offerte

Cinque in gara, Bombardier e Hitachi favorite. Moretti decide a ottobre

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PISTOIA. E così è arrivato finalmente il giorno segnato con una “X” sul calendario dell’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti. Scade oggi, infatti, il termine per la presentazione delle offerte per l’acquisto di AnsaldoBreda e di una quota di Ansaldo Sts, le aziende che insieme compongono la “divisione trasporti” di Finmeccanica, quella divisione di cui la holding industriale pubblica vuole liberarsi, non ritenendola più (da tempo) strategica per i propri fini.

Si tratta ovviamente di un passaggio decisivo soprattutto per l’azienda pistoiese-napoletana, con i suoi quattro stabilimenti e i 2.500 dipendenti. Anche se la data decisiva sarà un giorno ancora imprecisato di ottobre, quando Finmeccanica farà conoscere la sua scelta.

Oggi, intanto, si potrà (forse) sapere se tutti i cinque pretendenti hanno presentato delle offerte. I due in pole position restano i canadesi di Bombardier (con cui AnsaldoBreda lavora alla realizzazione degli Etr 1000, i nuovi supertreni ad alta velocità per Trenitalia) e i giapponesi di Hitachi. Ma un certo interesse hanno destato anche i movimenti di due aziende cinesi in tandem, la China Cnr (con cui AnsaldoBreda ha negoziato due anni fa un accordo per la costruzione di tram Sirio) e la Insigma.

Gli altri due protagonisti della gara sono gli spagnoli di Caf e i francesi di Thales.

A tutti i pretendenti Moretti ha spiegato che le offerte saranno soppesate sulla base del prezzo offerto, ma anche degli investimenti promessi e delle garanzie occupazionali per il futuro.

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