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Sambuca, il posto fisso del Corpo forestale non deve essere chiuso
Montagna Pistoiese: l'amministrazione comunale decisa a non perdere l’unica forza di polizia esistente nell’arco di 60 chilometri
SAMBUCA PISTOIESE. Dura opposizione del sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, alla decisione del Corpo Forestale dello Stato di chiudere il posto fisso all’Acquerino.In un provvedimento del 20 maggio, prendendo atto di quanto rappresentato dal Comando regionale, il comando nazionale ha infatti ratificato l’azzeramento dell’organico del posto fisso di Acquerino, redistribuendo le 4 unità di personale previste dalla pianta organica alla stazione forestale di Camporgiano, in Garfagnana.
Una decisione mal digerita da tutta l’amministrazione comunale di Sambuca (dove si estende gran parte della riserva) che, col voto favorevole anche delle minoranze, ha approvato una delibera per esprimere “unanime dissenso sulla inopinata decisione” e in cui chiede una revoca immediata del provvedimento.
«La chiusura del posto fisso forestale dell’Acquerino è inaccettabile e poco comprensibile – spiega Micheletti – Anzitutto poiché competente su una notevole riserva naturale, dove è situato un grande cento didattico utilizzabile quasi tutto l’anno, con un bel laboratorio didattico frequentato da tante scuole. Strutture che rischiano di andare perse. Abbiamo appreso questa decisione a cose già fatte – prosegue – senza nessuna apertura al confronto con gli enti locali. Ed è stata del tutto improvvisa: fino a tre anni fa, l’Acquerino era considerato di vitale importanza. Nella pianta organica era previsto come unica sede vacante di ispettore e, due anni fa, di sovrintendente. Un taglio ai più poveri a vantaggio dei più ricchi, poiché funzionale a rafforzare l’organico del comando di Camporgiano».
Un territorio in cui, nel giro di 10-12 chilometri, ci sono già i presidi forestali di Castelnuovo Garfagnana, Corfino, Orecchiella, Camporgiano e Barga.
«Questa soppressione – prosegue Micheletti – si abbatte su una zona dell’Appennino già povera e disagiata per servizi ed elimina l’unico posto di polizia presente in un tratto di 60 chilometri, lungo la strada Pistoia-Riola. Ho informato anche i nostri parlamentari- conclude il sindaco- e ho inviato il materiale alla segreteria dell’onorevole Caterina Bini che si è impegnata a presentare un’interrogazione parlamentare. Ne parlerò anche al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Luca Lotti, nell’incontro coi sindaci del pistoiese fissato per il 4 settembre».
Sulla vicenda abbiamo interpellato Alessandro Solucci, segretario regionale del Sapaf, il sindacato più rappresentativo del Cfs. «Non ci siamo opposti alla chiusura del posto fisso di Acquerino, che rientra nel provvedimento di soppressione di altri posti fissi, anche nella Provincia di Pistoia – spiega – Quello dell’Acquerino, come ogni posto fisso, ha competenza esclusiva sulla Riserva naturale e rappresenta, secondo noi, una inutile dispersione di organico del comando stazione. Inoltre, il posto fisso di Acquerino, conta di fatto una persona sola in organico, nonostante le 4 inserite nella pianta, e non sono previsti incrementi. La Riserva non verrà comunque abbandonata, ma potrà essere gestita dal comando di Pistoia».
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