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Pistoia

Stangata sui telefonini al volante

Stangata sui telefonini al volante

In sette mesi la Polizia stradale ha pizzicato 488 automobilisti. Un comportamento pericoloso

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PISTOIA. Sono ancora molti gli automobilisti che non rispettano il divieto dell’uso del telefonino alla guida. Lo confermano i dati della polizia stradale di Pistoia: nella settimana dal 18 al 24 agosto 25 multe, quindi oltre il 15%, delle 160 violazioni accertate in settimana sono state relative a questa violazione.

Dall’inizio dell’anno e fino a tutto il mese di luglio sono state accertate in tutto ben 488 violazioni. Ricordiamo che il codice della strada prevede che "E' vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore…"

Nella settimana dal 18 al 24 agosto le 74 pattuglie in servizio di vigilanza stradale della sezione Polizia Stradale hanno controllato in tutto 397 veicoli sottoponendo a controllo con etilometro o precursore tutti i conducenti, 1 (uno) dei quali circola in stato d'ebbrezza alcoolica. Le infrazioni complessivamente elevate sono state 160 con 309 punti decurtati; ritirate 6 carte di circolazione e 7 patenti di guida. 9 gli incidenti stradali rilevati in ambito autostradale, 1 dei quali con feriti; 1 incidente, anche questo con feriti, sulla viabilità ordinaria.

78 sono stati i soccorsi prestati agli utenti della strada rimasti in difficoltà con i loro veicoli.

Tornando alla questione telefonini, da alcune statistiche emerge che il 12,4% degli automobilisti nelle ore di maggior traffico utilizza il cellulare alla guida con punte anche del 16%, secondo quanto riferisce la nota della Polizia stradale. «Tale uso, o meglio abuso – si legge – sta divenendo sempre più frequente anzi, in più, si assiste ad una evoluzione estensiva dell'utilizzo con uso di smartphone e tablet in funzione comunicativa, con lettura e scrittura di mail, l'utilizzo di Whatsapp e l'utilizzo del telefonino e del tablet in funzione fotografica».

Allarmanti sono anche le ricerche condotte a campione «che hanno evidenziato – si legge ancora nella nota della polizia stradale – che nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni il 26% dei giovani italiani ha scattato un "selfie" mentre era alla guida, 2 giovani su 4 hanno scattato foto e uno su quattro posta o controlla i social network mentre è al volante.Scattare un "selfie" alla guida comporta una distrazione della durata media di 14 secondi, mentre accedere ai social network può deconcentrare il guidatore dalla strada per ben 20 secondi, un tempo nel quale un'auto che viaggia a 100 kmh percorre la distanza di ben 5 campi da calcio. Ben 7 sono invece i secondi durante i quali si distolgono gli occhi dalla strada per comporre un numero di telefono e in tale lasso di tempo a 50 kmh si percorrono 98 metri al buio, a 100kmh quasi 200 metri».

La violazione dell'art. 173 del Codice della strada comporta una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 160 e 641 euro (se pagata entro 5 giorni dalla notifica l'importo scende a 112 euro in virtù del previsto sconto del 30%), nonché la decurtazione di 5 punti patente.

È inoltre prevista in caso di recidiva specifica nel biennio la sospensione della patente da uno a tre mesi.

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