Sicurezza
Più tipicità per la Sagra di Mezzestate
Bilancio positivo, ma si pensa già ad ampliare l’appuntamento clou dell’estate
CUTIGLIANO. Dopo il primo bilancio positivo tracciato dagli organizzatori, continuano i commenti a caldo sulla 41ª Sagra di Mezzestate di Cutigliano. Ciò che emerge è un desiderio generale di rinnovamento. «La Sagra è ancora un brand di qualità, un prodotto che funziona – spiega il sindaco, Tommaso Braccesi – Consapevoli di ciò, dovremo aprire una riflessione aperta e condivisa per individuare delle modifiche per migliorarla ancora, accentuando l’aspetto artigianale e della tipicità locale che è il dna di questa manifestazione, e rendendola ancor più una vetrina d’eccellenza per Cutigliano e il suo territorio. Ringrazio tutti i volontari per il loro grande impegno: è grazie a loro se la Sagra viene realizzata ogni anno».
Sull’esigenza di rinnovamento concorda Giuliano Tonarelli, vicepresidente del consorzio Apm. «Questa manifestazione è il fiore all'occhiello degli eventi di Cutigliano, unica nel suo genere sulla Montagna – scrive – Può dare di più, e non è una critica. Come operatori dobbiamo metterci del nostro, in particolare idee, per dare un tocco di nuovo. Penso ad una piscinetta da bambini per i giochi con l’acqua, una gastronomia più locale con specialità preparate anche dagli esercenti del luogo, e più stand di attività locali, come nei primi anni. Si potrebbe abbinare alla Sagra un evento sportivo per ampliare il coinvolgimento a tutto il territorio, ed allestire uno spazio coperto, almeno nella parte centrale del piazzale, per assicurare lo svolgimento anche in caso di maltempo. Servirebbero spettacoli di livello più alto per attrarre gente da fuori, e perché no – conclude scherzando – uno spettacolo di burlesque sul finale».
Molti espositori suggeriscono spettacoli e attrattive più allettanti per i giovani, e musica a volume un po’ più basso, proporzionato alle dimensioni del piazzale. Quanto alla gastronomia, consigliano di valorizzare le specialità tipiche della montagna.
«Posso dirmi più che soddisfatto di questa 41ª Sagra – spiega Gustavo Reggiannini, presidente della Proloco di Cutigliano – Nonostante il brutto tempo la gente c’è stata, abbiamo affittato tutti i box e posizionato ben 25 artigiani, poiché stiamo cercando di restituire alla Sagra l’identità dei primi anni. Tutto ciò è merito del lavoro dei volontari della Proloco e del Ferrari Club, che vogliono bene alla Montagna e che ringrazio assieme a Comune, Provincia, Confcommercio, Gruppo trekking, Gruppo alpini Abetone, Camera di commercio, Unicoop, standisti ed artigiani».
Elisa Valentini
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