Il Tirreno

Pistoia

Sammommè, la guerra tra paesani continua

Il direttivo della Pro loco ha carta bianca per decidere sul futuro del chiosco Savaiana di Sammommè al centro delle polemiche

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PISTOIA. Il consiglio direttivo ha carta bianca sul futuro del chiosco Savaiana di Sammommè al centro da mesi di furiose polemiche. A dargliela, ieri mattina, domenica 24 agosto, l’assemblea dei soci della locale Pro loco, che di fatto, ha approvato quanto finora fatto dal vertice dell’associazione paesana sulla gestione di quello che fino alla scorsa estate era stato il principale spazio di aggregazione della frazione collinare di Pistoia.

Luogo di ristoro e spazio per due chiacchiere, la struttura, di proprietà della Pro loco, ospitava serate musicali e spettacoli per bambini. Ma quest’anno non ha aperto i battenti, scatenando polemiche nel piccolo paese di 150 anime, di cui 120 iscritte alla Pro loco.

Il direttivo infatti non ha rinnovato il contratto di gestione, scaduto nel 2013, al privato che se ne era occupato dal 2002, in quanto, spiega l’associazione, c’era prima da sanare una situazione di abusivismo. E c’era inoltre da decidere se il chiosco, che da quando è nato ha ravvivato le estati di Sammommè, dovesse continuare ad essere gestito da un privato oppure se dovesse tornare nelle mani della stessa associazione, per gli scopi e le finalità contenuti nel proprio statuto, di promozione turistica e sociale.

Ieri mattina, domenica 24 agosto, il direttivo, per quasi cinque ore ha spiegato nel dettaglio la complessa situazione all’assemblea dei soci, manifestando anche la disponibilità a farsi da parte qualora la linea seguita fino ad oggi non fosse stata condivisa. Fatto sta che ora il futuro del chiosco lo deciderà il direttivo in una sua prossima riunione.

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di Redazione web