Il Tirreno

Pistoia

Ruba portafogli al pronto soccorso con la figlia di 8 mesi in braccio

Ruba portafogli al pronto soccorso con la figlia di 8 mesi in braccio

Arrestata dai carabinieri di Pistoia donna di 33 anni di Montale evasa dai domiciliari e sorpresa a borseggiare i pazienti all’ospedale San Jacopo

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PISTOIA. Per giustificare il fatto di essere evasa dagli arresti domiciliari, ha detto ai carabinieri che era uscita di casa per portare all’ospedale la figlia di otto mesi che non stava bene. Ma nessuna giustificazione però è riuscita a fornire per il portafoglio che aveva appena rubato, e per gli altri due che aveva tentato di rubare, alle altre persone che erano in attesa come lei al pronto soccorso del San Jacopo di Pistoia.

La 33enne di Montale è stata arrestata dai carabinieri del Norm di Pistoia nel pomeriggio del 23 agosto. Furto, tentato furto ed evasione le accuse nei suoi confronti. La donna, che si trovava agli arresti domiciliari per una serie di furti di portafogli commessi tra gennaio ed aprile a Montale, era già evasa il 13 agosto, e anche allora era stata arrestata dai carabinieri.

Questa volta ha messo in atto la sua tecnica di borseggio all’ospedale di Pistoia. In due casi gli è andata male, perché le due vittime si sono accorti delle sue intenzioni e l’hanno allontanata. Al terzo tentativo, è riuscita nel suo intento, ma è stata scorta da un vigilante che nel frattempo era stato allertato proprio per i suoi comportamenti sospetti. Avvertito il 112, sul posto è accorsa una pattuglia del Norm e la donna è stata arrestata.

Nella mattinata di lunedì 25 agosto, l’arresto è stato convalidato dal giudice del tribunale, che poi ha rinviato il processo per direttissima al prossimo 1º settembre. Nel frattempo la donna resterà ai domiciliari.

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