Il dolore
Buche e frane, a via Villa di Piteccio esplode la protesta
PISTOIA. «Frane, buche e crepe, tratti di strada senza guard rail». Una situazione, quella di via Villa di Piteccio, «incancrenita e che ha reso pericolosa la strada, soprattutto dopo la frana di...
PISTOIA. «Frane, buche e crepe, tratti di strada senza guard rail». Una situazione, quella di via Villa di Piteccio, «incancrenita e che ha reso pericolosa la strada, soprattutto dopo la frana di pochi anni fa». Ad illustrare le condizioni del tratto asfaltato, Franco Gelli, residente a Villa di Piteccio. La strada in salita, lunga poco meno di 3 chilometri, collega la frazione, posta a circa 400 metri di altitudine, al paese di Piteccio, dove ci sono l’ufficio postale e la farmacia.
«In questo posto – ricorda Gelli - vivono intorno alle 200 persone. Le case qui sono quasi tutte abitate ed i nostri timori come residenti si concentrano sui possibili disagi che, come accade senpre più spesso, potrebbero giungere già con le piogge autunnali e poi con l’inverno. Questa strada deve essere messa in sicurezza ed avrebbe bisogno di una manutenzione regolare. Le sue condizioni sono peggiorate notevolmente dopo la frana del giorno di Natale di pochi anni fa. Il Comune in seguito a quel’episodio intervenne subito ed i lavori furono fatti bene». Dopo la frana, poi, lungo tutto il percorso si sono verificati nuovi problemi che hanno portato i residenti a presentare un documento in Comune intorno alla fine del 2013. «Si tratta – spiega Gelli - di uno studio realizzato da un architetto e che mette in evidenza tutti gli aspetti che rendono pericoloso questo tratto. Allo studio depositato in Comune, inoltre, sono state allegate le firme di circa 100 residenti». Alla base dei problemi, per chi percorre quotidianamente la strada, c'è anche la scarsa manutenzione. Interventi che, col passare del tempo, vengono effettuati con una frequenza annuale sempre minore.
«Nei primi anni del Duemila – racconta Gelli – venivano eseguiti dei lavori 3 volte all’anno. In Comune conoscono bene questa situazione. Negli ultimi tempi abbiamo segnalato più volte i problemi anche alla Polizia municipale ed in molti casi ci sono stati dei sopralluoghi. Abbiamo anche incontrato l’assessore Tuci. Purtroppo però dal Comune abbiamo capito che non ci sono i soldi per effettuare gli interventi». I residenti puntano il dito, dunque, contro la manutenzione sempre meno frequente: «Siamo arrivati – sottolinea Gelli - ad un solo taglio d’erba annuale». D’inverno poi, in questo tratto nevica quasi sempre. «Non è certo la neve il problema. Il servizio di spalatura - chiarisce Gelli - viene effettuato molto bene». Oltre al cedimento dell'asfalto ed alle crepe in alcuni punti della strada, che per i residenti potrebbero dipendere da una frana del terreno sotto il manto stradale, ai lati della carreggiata sono visibili i segni dei passaggi degli animali. Tante piccole frane, alcune scoperte in questi ultimi giorni, causate da cervi e cinghiali, con sassi e detriti che vanno ad ostruire i canali che servono a far defluire l’acqua quando piove.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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