Finanza
«Il nostro borgo è abbandonato»
PRACCHIA. Si sono rivolti al Tirreno per far conoscere una situazione di disagio che tende a peggiorare, se non saranno presi provvedimenti. Sono gli abitanti di Pracchia Alta, a chiamare dalla...
PRACCHIA. Si sono rivolti al Tirreno per far conoscere una situazione di disagio che tende a peggiorare, se non saranno presi provvedimenti. Sono gli abitanti di Pracchia Alta, a chiamare dalla magnifica borgata di case che domina il centro del paese di Pracchia. Una borgata abitata da residenti e da molti proprietari di case che abitano saltuariamente. Marianna, anni 92, fa un po' da testimone della piccola comunità: «Amo questo paese nel quale ho sempre vissuto, ma ora è proprio abbandonato. È decadente e nessuno ci ascolta». Carla con la madre Maria, anni 87, dice: «Vivo a Pistoia in affitto e qui per la casa che posseggo mi fanno pagare le tasse come seconda casa. Vi pare giusto?». Giorgio è un altro dei portavoce del disagio: «La sintesi è la seguente: ci sono fogne a cielo aperto; altre la cui copertura sprofonda nel manto stradale; c'è un canale per le acque che quando piove le acque tracimano in mezzo alla strada mettendo in pericolo le persone. Ogni volta dobbiamo chiamare la ruspa per stasare la tubazione che dovrebbe ricevere le acque del piccolo torrente e impedire che i materiali da questo portati vadano ad invadere le case sottostanti. Siamo disposti, come si può vedere, a fare da noi i piccoli lavori di ordinaria manutenzione. Abbiamo rifatto l'antico pozzo lavatoio, abbiamo messo i cartelli stradali ecc, ma i lavori strutturali devono essere fatti dal comune».
«Tempo addietro - aggiunge Giorgio - abbiamo incontrato il sindaco di Pistoia che ha preso visione dei nostri urgenti problemi, ma ancora non ci sono risposte concrete. Ricordo che se anche abitiamo in Montagna, siamo cittadini di Pistoia con gli stessi diritti degli altri».
Sauro Romagnani
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