Il Tirreno

Pistoia

Abbandoni di animali in forte aumento il fenomeno riguarda soprattutto i gatti

PISTOIA - Cani e gatti abbandonati per strada. Con l’estate torna l’incubo per i nostri amici a quattro zampe. Soprattutto gatti, con una cifra che tocca già i 700-800 abbandoni dall’inizio del 2014,...

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PISTOIA - Cani e gatti abbandonati per strada. Con l’estate torna l’incubo per i nostri amici a quattro zampe. Soprattutto gatti, con una cifra che tocca già i 700-800 abbandoni dall’inizio del 2014, per una media annuale di 1.300 esemplari. Siamo quindi già abbondantemente oltre la metà.

«L’abbandono dei micini è disarmante, in crescita rispetto al passato, purtroppo –dice Natalia Sciarrillo, responsabile Rifugio del cane, Pistoia- La gente si ostina a non volerli sterilizzare e le cucciolate sono irrefrenabili. Per i cani, fortunatamente l’abbandono è più difficile perché hanno quasi tutti il microcip ed è facile risalire al padrone. Magari si rivolgono a noi per darli via. Ma per i gatti no. Il giorno di Ferragosto è stata trovata una gatta con tre piccoli vicino ad un bidone dell’immondizia. Qualche giorno prima è stata trovata una scatola con 5 micini. Abbiamo anche creato il micio-day per invogliare la gente all’adozione di queste piccole creature».

Il problema sembra soprattutto riguardare gatte domestiche che quando vanno in calore vengono abbandonate. «Abbiamo sempre meno gatte selvatiche, perché le colonie di randagi vengono sterilizzate –continua Natalia- con circa 250 sterilizzazioni di gatti randagi in un anno. Noi sensibilizziamo le persone il più possibile, anche perché un intervento di sterilizzazione di un gatto non costa moltissimo, circa 70 euro». Per i cani è più complicato l’abbandono, anche se Natalia racconta che un mesetto fa una signora ha trovato una cucciolata di 12 canini nel suo giardino. «I cuccioli di cane magari è più facile abbandonarli subito dopo la nascita, perché sono ancora privi di microcip». Il fenomeno riguarda anche altri animali, come tartarughe e conigli.«L’abbandono di esemplari esotici è più difficile da accertare –commenta Giacomo Giromella, veterinario- spesso serpenti e tartarughe fuggono da soli perché frutto di una cattiva detenzione. Si può sospettare l’abbandono volontario, ma non c’è niente di certo. I cani abbandonati invece sono meno frequenti, per fortuna, perché hanno il microchip. Molte le ipotesi invece di furti di animali, soprattutto cani di razza e di taglia piccola, come chihuahua e pincher. Spariscono e vengono trafugati, venduti, magari anche all’estero». (a.t.)

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