Sicurezza
«Una mappa delle scuole con l’amianto»
MONTALE. “Esiste una mappatura completa e aggiornata sulla presenza dell’amianto negli edifici di Montale, in particolare per quelli pubblici frequentati da giovani e giovanissimi? Qual è il grado di...
MONTALE. “Esiste una mappatura completa e aggiornata sulla presenza dell’amianto negli edifici di Montale, in particolare per quelli pubblici frequentati da giovani e giovanissimi? Qual è il grado di eventuale pericolosità di questi edifici e quali sono, eventualmente, le azioni che si vogliono intraprendere per la loro bonifica e messa in sicurezza?” Sono queste le domande che il gruppo consiliare “Sinistra Unita per Montale” rivolge al sindaco e alla giunta con un’interpellanza depositata per il prossimo consiglio comunale.
Il documento giunge dopo l’incendio al tetto del supermercato Colzi del 23 luglio, adesso chiuso per i restauri e la bonifica della copertura in eternit. All’incendio ha fatto seguito un’ordinanza del sindaco nella quale si impone al proprietario dell’immobile e al gestore di procedere all’esecuzione delle opere necessarie al fine di garantire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, con l'immediata messa in sicurezza delle porzioni dei materiali lesionati contenenti fibre di amianto e di disporre lo smaltimento dei materiali nel rispetto della normativa. “Quanto accaduto – si legge nel testo dell’interpellanza - ha riproposto all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza il problema della presenza di amianto in edifici pubblici e comunali, in particolare nei locali pubblici frequentati da bambini, giovanissimi e adulti.” Il documento è stato presentato dal gruppo anche in considerazione della legge regionale toscana n. 51/2013 “Norme per la protezione e bonifica dell’ambiente dai pericoli derivanti dall’amianto e promozione del risparmio energetico, della bioedilizia e delle energie alternative” e della recente mozione approvata all’unanimità in consiglio regionale in cui si impegna la giunta ad individuare azioni e adeguate risorse per un progetto di bonifica dell’amianto a Prato. «Si tratta – ricorda il capogruppo Lara Bilenchi – di un argomento che avevamo affrontato anche in campagna elettorale, proponendo la mappatura degli edifici. La presenza dell’amianto riguarda molti immobili a Montale, come alcune fabbriche ferme da anni. Partendo da quando accaduto di recente, vogliamo aprire una discussione su questo tema».
Tommaso Artioli
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