Sicurezza
Un portale meteo per la montagna
Andrea Formento: «In modo da non dare allarmi ingiustificati»
ABETONE. Un portale nazionale per migliorare l’attendibilità delle previsioni meteo nelle località turistiche. È la proposta avanzata da Andrea Formento, responsabile di Rete imprese Pistoia turismo, in una lettera inviata ieri mattina a Federturismo ed Aica (Associazione italiana Confindustria alberghi) e che sarà rivolta anche a Federfuni, la nuova associazione costituita dalle stazioni degli impianti di risalita di diverse regioni a statuto ordinario.
La proposta prende le mosse dalla sempre maggiore influenza del fattore meteo sulla canalizzazione dei flussi turistici; un nervo scoperto, oggetto di recenti polemiche sui giornali, per previsioni pessimistiche risultate talvolta non veritiere e su cui si sono pronunciati più volte anche gli operatori della Montagna pistoiese. «La proposta prevede la costituzione di un portale a livello nazionale, una sorta di Meteo turismo Italia, che curi le previsioni per le realtà turistiche montane, balneari e urbane – spiega Formento –un contenitore in cui potrà trovare casa qualsiasi struttura che già fa previsioni meteo, tramite la sottoscrizione di protocolli d’intesa che tengano conto delle specificità del settore. Ad esempio, stare molto attenti a non dare allarmi ingiustificati. Sarà poi nostro compito trovare delle persone che facciano da referenti per verificare la corrispondenza con la situazione reale».
L’idea è di redigere periodicamente anche una “pagella di merito” dell’attendibilità delle previsioni dei singoli siti meteo. «Il portale nazionale, declinato a livello locale, fornirà previsioni attendibili che gli operatori turistici potranno inserire nei loro siti – prosegue Formento - il primo passo potrà essere con l’Aereonautica militare, ma la prospettiva è di aprirsi a qualunque struttura abbia voglia di mettersi in gioco con previsioni verificate, su una vetrina importante, per passare dalle previsioni spesso commerciali, a previsioni scientifiche che siano di servizio alle località turistiche». Dal canto loro le località turistiche dovranno fornire il supporto in termini di risorse umane e di strumenti, come i rilevatori di temperature e condizioni del vento, per consentire l’aggiornamento in tempo reale.
«Dalla protesta alla proposta che presenteremo anche all’assessore al turismo della Toscana, Regione che tanto ha investito nella promozione online - conclude Formento - il meteo è oggi uno dei primi fattori di promozione del turismo o almeno di tutela dei transfert turistici e avere un certificato di attendibilità delle previsioni è un passo importante in avanti per rispondere meglio alle esigenze dei nostri clienti». (e.v.)
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