Inseguimento lungo i binari preso con un borsello rubato
PISTOIA. Qualcuno lo ha scorto mentre si aggirava sui binari, sul trattao di ferrovia tra via Monfalcone e via Calamandrei. E ha telefonato al 113. E non appena il giovane, che in quel momenti stava...
PISTOIA. Qualcuno lo ha scorto mentre si aggirava sui binari, sul trattao di ferrovia tra via Monfalcone e via Calamandrei. E ha telefonato al 113. E non appena il giovane, che in quel momenti stava accoccolato tra l’erba vicino a un ponte, ha visto i poliziotti, ha cercato di scappare. Invano. Gli agenti hanno capito il motivo della fuga quando sono andati a vedere cosa ci fosse nel punto in cui il 27enne tunisino si trovava al loro arrivo: un borsello da uomo, che era stato rubato da una Mercedes parcheggiata poco lontano.
Mancavano pochi minuti alla mezzanotte del 14 agosto quando il giovane pregiudicato, domiciliato a Pistoia in casa di alcuni connazionali, è stato agguantato per le gambe dai poliziotti della Squadra volante della questura, mentre cercava di scavalcare un muro al termine di un rischioso inseguimento a piedi lungo i binari in piena notte. Nel borsello c’erano documenti e carte di credito ed è stato attraverso quelli che i poliziotti hanno rintracciato il proprietario, un medico pistoiese che non si era ancora accorto del furto subito.
Il tunisino, che aveva in tasca 650 euro in contanti, è stato denunciato per ricettazione.
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