Il Tirreno

Pistoia

Il Serravalle Jazz fa tredici nel nome di Duke Ellington

di Lorenzo Mei
Il Serravalle Jazz fa tredici nel nome di Duke Ellington

Fra i grandi nomi dei tre giorni di concerti alla rocca spicca quello del trombettista Paolo Fresu

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SERRAVALLE. Serravalle Jazz arriva alla tredicesima edizione e cala il jolly, portando sotto le torri per la prima volta Paolo Fresu, uno dei jazzisti italiani più apprezzati e conosciuti. Il trombettista sardo sarà l’ospite d’onore della Barga Jazz Big Band, nella serata d’apertura, il 24 agosto, e darà il via a un’edizione ricca, che squaderna una parata di nomi di assoluta eccellenza, spalmati su tre serate.

Il tema scelto dal direttore artistico Maurizio Tuci per quest’anno è “In a sentimental mood”, un’esplicita dedica a Duke Ellington, che sarà il filo conduttore delle varie esibizioni e dei seminari pomeridiani. Del resto è difficile ascoltare musica jazz, anche nel 2014, senza trovare segni dell’influenza di colui che è ritenuto il compositore più importante nella storia dell’unica forma d’arte originale americana.

E parlando di nomi “pesanti”, oltre a Fresu quest’anno passeranno da Serravalle musicisti come Dave Liebman, sassofonista che può essere inserito tra i migliori jazzisti in attività al mondo, Daniel Humair, batterista svizzero già protagonista di un concerto memorabile qualche anno fa, Ares Tavolazzi, punta di diamante tra i contrabbassisti italiani, Fabio Morgera, tromba di grandissimo talento e preparazione con esperienza internazionale, Renato Sellani, pianista con pochi rivali in tema di sensibilità e Maurizio Giammarco, tra i nostri migliori sassofonisti.

Ancora una volta il Serravalle Jazz, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e alla partecipazione attiva del Comune di Serravalle, riesce a offrire gratuitamente tre serate di grande musica. Il 24 agosto alle 21,15 ad aprire sarà lo Stefano Onorati trio, con il pianista pistoiese accompagnato dal contrabbasso di Stefano Senni e dalla batteria di Walter Paoli.

A seguire toccherà come sempre alla Big Band del Barga Jazz, diretta per il secondo anno da Mario Raja, che avrà Paolo Fresu ospite d’onore. Lunedì 25 la serata sarà interamente affidata alla stellare Rubber Band (Dave Liebman e Romano Pratesi sax, Ares Tavolazzi contrabbasso, Daniel Humair batteria), che avrà “Carte Blanche” (questo il titolo dell’esibizione) e suonerà in quartetto, trio e duo.

La serata conclusiva, martedì 26, tornerà a essere divisa in due parti: inizio con il duo formato da Fabio Morgera e Renato Sellani, e chiusura con una formazione battezzata Alessandro Fabbri Strayhorns (settetto con Maurizio Giammarco sax, Ares Tavolazzi contrabbasso, Roberto Rossi trombone, Alberto Serpente corno, Fabrizio Gaudino tromba e Dario Duso tuba e lo stesso Alessandro Fabbri batteria).

Oltre ai concerti, ci saranno come sempre i seminari all’Oratorio della Vergine Assunta: domenica 24 alle 18 sarà Maurizio Tuci a parlare di “Ellington Story o il Duca e il suo scudiero”, lunedì 25 Romano Pratesi avrà “Carta bianca” anche nel seminario, e martedì 26 Alessandro Fabbri affronterà il tema “Un poeta alla corte del Duca”.Intanto mercoledì 20 agosto alle 17 alla biblioteca San Giorgio sarà inaugurata la mostra documentaria curata da Maurizio Tuci con la Fondazione Luigi Tronci e Simona Polvani, dedicata al Serravalle Jazz.

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