Gioco
Di nuovo in carcere in nomade che ricattò don Mario
Ha rapinato una donna il giovane amico del parroco di Tizzana (Quarrata) ucciso due anni fa
PISTOIA. Si sono nuovamente aperte le porte del carcere per Lover Hening, il giovane nomade pratese condannato per tentata rapina e sotto processo per estorsione e violenza privata nei confronti di don Mario Del Becaro, il parroco di Tizzana barbaramente ucciso il 28 dicembre 2012 nella sua canonica da una banda di albanesi, nel corso di un furto degenerato in rapina: gli autori lo avevano programmato proprio dopo che uno di loro aveva ricevuto le confidenze del nomade su una presunta grande disponibilità di denaro da parte del sacerdote.
Hening,26 anni, è stato arrestato il 12 mattina in via di Novoli, a Firenze, dopo che aveva rapinato una donna: vedendo che aveva in mano 5 euro, l’aveva aggredita, torcendole un braccio dietro la schiena e strappandole di mano la banconota. Mentre la donna veniva soccorso da alcuni passanti, una pattuglia della polizia stradale di passaggio ha inseguito e bloccato il giovane, che ha tentato di fuggire a forza di calci e pugni. Seppure feriti (6 e 3 giorni di prognosi), i due agenti sono riusciti ad arrestarlo. Rapina e resistenza a pubblico ufficiale le accuse.
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